Calabria

Maltempo e danni nel cosentino

Pioggia battente e vento forte stanno creando problemi. Ingenti danni alle campagne del comune di Tarsia, a causa dell'esondazione del fiume Crati. Il sindaco: "Colpa dei rifiuti". Chiusa una parte del cimitero a Paola

Maltempo e danni nel cosentino

Pioggia e vento forte in Calabria nelle ultime ore. Le precipitazioni più intense si stanno verificando lungo la fascia tirrenica della regione, con mareggiate lungo le coste, e a Cosenza dove il fiume Crati è in piena. Intense raffiche di vento, con pioggia a tratti, anche a Catanzaro dove i vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone della città per degli alberi sradicati e cornicioni pericolanti. A causa di un movimento franoso, l'Anas, in provincia di Cosenza, ha chiuso provvisoriamente al traffico lo svincolo della strada statale 283 "delle Terme Luigiane" per San Marco Argentano. La chiusura è resa necessaria a causa di un cedimento del terreno nei territori limitrofi allo svincolo. L'uscita consigliata per chi è diretto a San Marco Argentano è all'altezza del km 27,300. Sul posto è presente il personale dell'Anas e delle forze dell'ordine per evitare disagi alla circolazione e ripristinare al più presto le normali condizioni di viabilità.

A causa delle abbondanti piogge il fiume Crati è esondato in tre punti nelle campagne del comune di Tarsia. La zona interessata si trova a valle della diga di Tarsia. A causa dell'esondazione si sono verificati ingenti danni alle campagne. La strada provincia 'Via dell'Argine' che collega i comuni di Tarsia, Santa Sofia d'Epiro e Bisignano è stata chiusa al traffico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la protezione civile che stanno monitorando la situazione. I tecnici della protezione civile stanno effettuando dei controlli in località Gergeri a Cosenza dove si registra un ingrossamento del livello del Crati. In località Gergeri si trova il cantiere per la realizzazione del ponte di Calatrava che collega la periferia con il centro di Cosenza.

"Il fiume Crati è esondato in tre punti, la criticità è dovuta ai rifiuti che il fiume trasporta. In particolare si tratta di pneumatici e rifiuti ingombranti". Lo ha detto il sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, circa l'esondazione del fiume Crati. Il primo cittadino sta seguendo l'evolversi della situazione. In provincia di Cosenza, dopo il maltempo delle scorse ore, ha smesso di piovere. "La protezione civile - ha aggiunto Ameruso - ci ha comunicato che l'ondata di piena massima è prevista per le ore 19. Da poco tempo però ha smesso di piovere e questo ci rende più sereni".

Il fiume Crati è in piena nell'area degli scavi di Sibari dove, a gennaio del 2013, avvenne l'alluvione dell'area archeologica. Al momento la situazione non ha creato problemi all'area archeologica ed è costantemente monitorata dal personale della protezione civile. Le piogge delle ultime ore hanno completamente sommerso alcuni agrumeti che si trovano nella zona dell'area adiacente all'area archeologica di Sibari. Per fare il punto della situazione sul posto è giunto il direttore della protezione civile regionale della Calabria, Carlo Tansi.

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