Reggio-Taranto

Quinta peggiore
tratta ferroviaria

A rilevarlo è il Rapporto Pendolaria 2015 di Legambiente i cui risultati sono stati illustrati oggi a Napoli

stazione treni

E' al quinto posto tra le 10 peggiori tratte ferroviarie d'Italia, la ionica Reggio Calabria - Taranto. A rilevarlo è il Rapporto Pendolaria 2015 di Legambiente i cui risultati sono stati illustrati oggi a Napoli. "L'età media dei treni in Calabria - riporta lo studio - è di oltre 21 anni. Circolano, infatti, convogli con carrozze vetuste, con porte guaste e senza aria condizionata. E ancora, spesso si verificano problemi ai finestrini ed ai servizi igienici, ritardi e soppressioni a causa dei treni vecchi. A causa del taglio di 20 milioni di euro della Regione al contratto di servizio con Trenitalia, la linea ionica ha visto la soppressione di 26 treni regionali (poi diventati 16) con un conseguente enorme disagio per la costa ionica lucana. Tra il 2010 e il 2015 il taglio al servizio ferroviario è stato pari al 26% in Calabria". Per Legambiente, comunque, "la notizia di tre nuovi treni Atr 220 'Swing' che Trenitalia ha destinato al servizio ferroviario regionale sulla linea Ionica Sibari/Reggio Calabria rappresenta un primo buon risultato. Tra gli interventi calabresi, citati nel dossier, quello del treno 'Tamburello'. Si tratta del collegamento Melito Porto Salvo-Reggio-Rosarno, una linea ferroviaria vantaggiosa per i pendolari perché effettua un servizio di metropolitana di superficie, introdotto per diminuire i disagi causati dai lavori sulla Autostrada Salerno-Reggio che, come è noto, non è ancora terminata, mentre dal dicembre del 2010 il servizio non è più stato finanziato dal Ministero dei Trasporti, che ha cancellato le risorse necessarie. L'ennesimo grave taglio dei treni sulla linea ionica aveva addirittura stabilito a fine 2012 che la tratta Sibari-Taranto non doveva essere più servita da treni viaggiatori ma soltanto da autobus (5 coppie al giorno) su questa tratta e l'aspetto più grave riguardava le motivazioni di questo autentico disastro nel trasporto pubblico locale ed interregionale, causato dal mancato accordo tra le Regioni interessate. Dopo mesi di trattative furono ripristinate nell'aprile 2013 due coppie di treni, mentre dal 2014 si è ritornati addirittura ad un solo collegamento Intercity". "Nel corso degli ultimi due anni - riporta ancora il dossier - la Regione ha tagliato circa 20 milioni di euro al Contratto di Servizio con Trenitalia. In seguito a questa decisione a partire dalla metà del 2014 è stata decretata la soppressione di ben 26 treni regionali solo sulla linea Ionica tra Reggio e Metaponto e tra Catanzaro Lido e Lamezia. In seguito alle trattative tra Regione e Trenitalia i tagli sono poi diventati 16, con 10 corse ripristinate. Ma allarmano le notevoli riduzioni su alcuni linee, come la già citata Ionica e la linea Rosarno-Lamezia Terme Centrale via Tropea. Migliora la situazione della linea Catanzaro Lido-Lamezia Terme".(ANSA).

Commenti all'articolo

  • GianPiero

    27 Marzo 2016 - 20:08

    Reclamo del 29/2 risposta: La informiamo che sulla linea in oggetto il materiale abitualmente in uso sui treni Intercity non possono circolare per mancanza di idoneo materiale di trazione. La soluzione purtroppo capita che per problemi tecnici (guasti) il treno venga effettuato con materiale UEC treno Regionale. In questi casi su richiesta del viaggiatore c’è il rimborso della differenza tra regionale ed IC. Saluti Gian Piero.

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