Gioia Tauro

Gioia Tauro perde ancora colpi ma rimane il porto leader di Mct

Il report di Contship per il 2015: si scende a 2 milioni 547 mila container movimentati. Lo scalo risente degli scenari instabili dello shipping e della crisi cinese

Gioia Tauro perde ancora colpi ma rimane il porto leader di Mct

«Le performance, anno su anno, di La Spezia, Ravenna e Salerno (per un totale di 1,7 milioni di teu movimentati) sono parzialmente bilanciate dai risultati di Gioia Tauro, Cagliari e Tangeri (4.5 milioni di teu in totale) che riflettono le scelte di riorganizzazione dei network da parte delle shipping lines tra gli hub del Mediterraneo». Bastano queste poche righe diffuse dal gruppo Contship sui risultati del 2015 per capire come gli scali che espletano attività di transhipment nell’anno appena trascorso abbiano risentito in maniera massiccia dall’aggravarsi dell’instabilità del mercato mondiale e soprattutto della crisi cinese. Inutile nascondere che lo scalo calabrese è in flessione ed esce con le ossa quasi rotte dal report della società che gestisce le banchine di Gioia Tauro. Nel raffronto tra il dato del 2014 (2 milioni e 970 mila teu) e quello del 2015 (2 milioni 547) si evince un doppio dato negativo. Il primo è che il porto gioiese continua a perdere posizioni ed è in continua flessione dopo aver toccato a fine 2013 ben 3 milioni di contenitori, il secondo è che rispetto al principale e diretto scalo concorrente (quello di Tangeri in Marocco) la perdita è stata maggiore. Mentre Cagliari registra un lieve aumento di traffico «con un peso significativo della quota di merci originate o destinate al mercato locale sardo».

Lo scalo marocchino, dopo una lunga e sfrenata corsa ai record sembra essersi arenato, Gioia invece sconta una crisi che va avanti dal 2011. Una crisi che espone parecchio la Medcenter Container Terminal in termini economici e che vuole essere contenuta grazie al nuovo progetto di reinserimento occupazionale dei dipendenti nella fabbrica di auto che dovrebbe aprire battenti nel 2016.

Nonostante tutto Contship Italia Group mantiene la posizione di leader di mercato in Italia, avendo movimentato (includendo Tangeri in Marocco) 6,3 milioni di teu al 31 dicembre 2015 (erano 6,6 milioni nel 2014) e in questo scenario Gioia resta sempre leader.

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