Locri

Si sgonfia il “caso” Sporting

Sulla vicenda delle “minacce” indagano i magistrati

Si sgonfia il “caso” Sporting

Si va sgonfiando il caso inerente le “minacce” rivolte al presidente dello Sporting Locri, Ferdinando Armeni, e ad altri due dirigenti. Naturalmente le indagini, per individuare chi e perché abbia intimato all’ormai dimissionario presidente Armeni, di mollare tutto e chiudere la società proseguono e, sottolineano in Procura, «si vanno sviluppando a 360°».

«Le indagini – ha evidenziato ieri mattina, nel corso di una breve conversazione – il procuratore capo Luigi D’Alessio, che ha assunto la guida delle indagini per non esporre i suoi sostituti –, se avessimo accertato l’esistenza di elementi che avvaloravano la pista della criminalità organizzata, avremmo dovuto trasferire il caso alla competenza della Dda».

Secondo voci che stanno circolando in queste ore, la Procura avrebbe richiesto i libri contabili, con le relative documentazioni, per accertare lo status patrimoniale dello Sporting.

L'approfondimento nell'edizione della Gazzetta del Sud in edicola

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi