Catanzaro

Sanità, i tre “grandi progetti”

Cardiochirurgia di Reggio, Azienda unica a Catanzaro e gli spoke di Vibo, Sibaritide e Piana di Gioia. Sulla tempistica la Struttura Commissariale ha indicato le scadenze

Sanità, concorsi a rilento

Sono tre i “grandi progetti” - quelli cioé che esulano dall’ordinaria o straordinaria amministrazione, ma si identificano come investimenti unici, che daranno i loro frutti nel medio-lungo periodo - sui quali, nel 2016, si incentrerà la Struttura Commissariale che governa la Sanità calabrese: la messa in funzione della Cardiochirurgia a Reggio Calabria (in avanzata fase di realizzazione e da portare a compimento entro il 30 giugno); l’integrazione a Catanzaro tra l’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio e l’azienda ospedaliera universitaria Mater Domini (il tempo limite viene indicato nel primo semestre dell’anno); la posa della prima pietra degli ospedali di Vibo Valenza, della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro (si auspica nel corso del 2016).

Più in dettaglio, per quanto riguarda la cardiochirurgia di Reggio, tutti i relativi concorsi, compreso quello del primario, sono stati banditi ed alcuni espletati. Inoltre i lavori per l’adeguamento dei locali sono in fase di ultimazione, per cui a giudizio della Struttura Commissariale entro la primavera il nuovo reparto potrà entrare in funzione, con evidente vantaggio per l’ospedale di Reggio, per l’tenza ma anche per il sistema dal momento che dovrebbe ridursi, almeno in parte, la mobilità passiva.

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