Roma

Gli auguri “calabresi” del C3 al Papa e al presidente Macri

A Roma per la presentazione del volume “Cristianesimo e Questione sociale”. Messaggio affidato all’on. Mario Borghese della delegazione estera

Gli auguri “calabresi” del C3 al Papa e al presidente Macri

I giovani del C3Young posano con il presidente Peppino Accroglianò

 In occasione della presentazione del libro “Cristianesimo e Questione sociale” di Peppino Accroglianò, presso il Vicariato di Roma, per tramite dell’onorevole Mario Borghese, della delegazione estera della Camera dei Deputati, sono stati espressi dalla comunità calabrese della Capitale gli auguri per l’elezione a presidente della Repubblica argentina, al “calabrese” Mauricio Macri. Con l’occasione, i numerosi partecipanti all’evento hanno voluto esprimere i più fervidi auguri di buon compleanno e di un sereno Natale al sommo Pontefice Francesco, cui è dedicato il libro di Accroglianò. La bravissima giornalista Anna La Rosa ha condotto in modo impeccabile, con la padronanza che appartiene solo a chi fa con passione il mestiere del comunicatore, la manifestazione. I relatori sono stati: Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale e consigliere generale della Città del Vaticano, il quale ha scritto l’introduzione del libro; monsignor Liberio Andreatta, padrone di casa ha ospitato la a presentazione del libro e nel suo intervento ha parlato dell’importanza del cristianesimo nella questione sociale; monsignor Antonio Ciliberti; il giornalista vaticanista Enzo Romeo; il giornalista Santo Strati collaboratore storico del C3International; l’editore Mario Romano ed ovviamente l’autore del libro nonché padre di una grande famiglia quale è il C3International, il cavaliere di gran croce della Repubblica italiana, Peppino Accroglianò. Nel suo intervento, lo scrittore ha ringraziato i presenti e i relatori. Le sue parole, ricche di significato, hanno fatto vibrare le corde dei sentimenti dei presenti. Particolarmente emozionante il richiamo alla sua Calabria, terra di talenti ma anche di sofferenze, «pregiudizi che però non fanno altro che incentivare il C3 a promuovere nuovi eventi per far conoscere a tutti l’altra faccia, quella bella e pulita di una regione che mira solo a far trionfare i valori importanti dell’onestà, dell’amicizia e del rispetto». Alla serata, nella prestigiosa sede del Palazzo del Vicariato (Maffei-Marescotti) nel cuore di Roma, hanno preso parte numerose personalità e illustri esponenti della comunità calabrese di Roma, riuniti dal C3 International, l’Associazione internazionale dei Calabresi nel Mondo, tra cui: il professor Corrado Calabrò; il senatore Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato; l’editore e giornalista Giuseppe Marra; l’onorevole Aurelio Misiti; l’imprenditore Fortunato Amarelli; il magistrato Caterina Garufi; il dottor Francesco Greco; il dottor Emanuele Novazio; l’onorevole Mario Borghese; monsignor Guido Pozzo e monsignor Giovanni Marra; il presidente Giuseppe Chiaravalotti; il consigliere Michele Baldi; il presidente della Corte dei Conti, Lucio Alberti; il professor Alessandro Cassiani; il generale Gino Campana; l’ingegnere Giuseppe Navanteri; il presentatore tv Savino Zaba e la presentatrice Claudia Andreatta; l’avvocato Cataldo Calabretta; l’avvocato Debora Colloca; l’avvocato Annalisa Bianco; il tenore Stefano Gagliardi e i giovani Alessandro Rugna e Pier- Carmine Passarelli. Tanti giovani perchè il C3, con il suo gruppo C3Young, «vuole spronare le nuove generazioni affinchè capiscano l’importanza nella vita di credere in un’idea e lavorare sodo per realizzarla, perché solo se si crede in un futuro migliore e si lavora per crearlo allora potrà un giorno esserlo».

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