'ndrangheta

Condanne per 178 anni
alla cosca Giampá

Condanne per complessivi 178 anni sono stati inflitti alla cosca Giampà di Lamezia da parte del Tribunale presieduto da Carlo Fontanazza. Previsti anche risarcimenti.

Condanne per 178 anni alla cosca Giampá

 Per associazione mafiosa ed altri reati (estorsione, truffa, armi) sono stati condannati: Antonio Curcio (16 anni), Antonio De Vito (15), Vincenzo Arcieri 12, Franvo Trovato 12, Antonio Donato 10, Fausto Gullo 8, Giuseppe Grutteria 13, Antonio Voci 10, Eric Voci 5 anni e 2 mesi, Guuseppe Notarianni 9, Antonio Notarianni 7, Pino Scalise 4, Carmen Bonafè 5, Michele Muraca 6 anni e mezzo, Vincenzo Perri 9, Domenico Curcio 6, Giancarlo Chirumbolo 6, Davide Giampà 9. Condannati per truffa anche l'avvocato Giovanni Scaramuzzino a 3 anni di reclusione, e il medico Carlo Curcio Petronio a 4 anni. 

Gli affiliati al clan Giampà condannati ieri al processo "Perseo" dovranno risarcire il Comune con 100 mila euro, l'Associazione Antiracket lametina con 20 mila e altrettanti per la Fai, Federazione italiana
antiracket. Risarcimenti, a titolo di provvisionale, anche per gli imprenditori vittime del racket costituiti parte civile. A ognuno di loro 5 mila euro.

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