Sanità Calabria

Ospedali, Reggio meno costosa

I due Hub di Catanzaro spendono, pro capite, molto più degli altri. In riva allo Stretto 600 euro a persona, a Catanzaro 1.000, a Cosenza 800

Ospedali, Reggio meno costosa

Che il bilancio meramente economico di un’Azienda ospedaliera sia in profondo rosso è nell’ordine delle cose; se però tra hub della stessa regione emergono differenze sostanziali in termini di bilanciamento finanziario, questo dettaglio può essere il sintomo di un certo squilibrio. A suggerirlo sono i dati, da poco disponibili, relativi alle quattro aziende ospedaliere della Calabria. Misurando costi e ricavi vien fuori che (dati 2014) l’Annunziata di Cosenza chiude con una perdita di 58,919 milioni di euro, il Pugliese-Ciaccio di Catanzaro con una perdita di 43,111 milioni, il policlinico Mater Domini (sempre Catanzaro) 27,627 milioni di euro (per un totale per l’area centrale della regione di 70,738 milioni) e i Riuniti di Reggio Calabria con una perdita di 33,521 milioni di euro. L’area che costa di più ai propri cittadini è quella centrale, poco più di mille euro pro capite, quella che va meglio è quella meridionale con una perdita di circa 600 euro pro capite

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