Catanzaro

Nomine, una strada in salita

Dal vertice di maggioranza alla Cittadella è emerso che difficilmente Irto eserciterà i poteri sostitutivi. Il Consiglio potrebbe procedere il 17. Domani in Aula solo la “manovra”

Nomine, una strada in salita

 Un parto laborioso quello delle numerose nomine di competenza del Consiglio regionale. L’accordo politico ancora non c’è e nella seduta di domani Palazzo Campanella si concentrerà solo sull’assestamento di bilancio. E anche se sulle nomine il giorno dopo scatteranno i poteri sostitutivi in capo al presidente del Consiglio, sembra che Nicola Irto sia intenzionato a non procedere, preferendo piuttosto riconvocare l’Aula per restituire ai consiglieri le prerogative ordinarie. C’è già una data, il 17 dicembre. Il Consiglio in tal caso si esprimerà con voto segreto. È lo scenario delineato nella fase finale del vertice della maggioranza di centrosinistra che ieri si è tenuta alla Cittadella regionale nel pomeriggio, dopo la riunione del gruppo consiliare del Pd. Questa, convocata alle10, è iniziata dopo le 14. Un ritardo che il consigliere Carlo Guccione ha ritenuto di non dover tollerare, preferendo lasciare la Cittadella. Il gruppo Pd ha riassunto l’esito dell’incontro in un documento dove conferma la ritrovata unità.

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