CATANZARO

Legge stabilità, sindacati scendono in piazza

Cgil, Cisl e Uil della Calabria hanno organizzato per il 30 novembre una mobilitazione regionale con manifestazioni a Cosenza, Crotone e Villa San Giovanni per chiedere maggiori impegni.

foto gazzetta del sud

Cgil, Cisl e Uil della Calabria hanno organizzato per il 30 novembre una mobilitazione regionale con manifestazioni a Cosenza, Crotone e Villa San Giovanni per chiedere maggiori impegni nella Legge di stabilità. I segretari regionali delle tre organizzazioni sindacali ribadiscono il "più forte allarme per il disimpegno del Governo nei confronti della Calabria. Se la Legge di stabilità, in questi giorni in discussione alla Camera dei Deputati, dovesse rimanere tale, per la Calabria si tratterebbe di una vera e propria ecatombe con conseguenze disastrose sul piano economico e sociale. Vengono infatti decurtati, o addirittura revocati, fondi storicizzati con il risultato di aggravare le condizioni di vita di migliaia di famiglie e di lavoratori. Si chiede con forza che vengano recuperati i 30 milioni sulla forestazione, così come l'assegnazione delle risorse, anche per il 2016, per la contrattualizzazione degli Lsu e Lpu. Su questo fronte va posto immediatamente rimedio in quanto risulta incomprensibile come un percorso già avviato venga interrotto senza alcuna motivazione facendo ripiombare nella precarietà assoluta migliaia di lavoratori". Cgil, Cisl e Uil rivendicano inoltre un "Piano di politiche attive per il lavoro che consenta la ricollocazione produttiva dei lavoratori del bacino degli ammortizzatori sociali. Su Gioia Tauro il Governo, coerentemente con gli impegni assunti anche di recente, deve dare risposte su alcune questioni fondamentali: abbattimento delle tasse di ancoraggio relativamente alle attività di transhipment; riduzione delle accise sui carburanti per i mezzi di banchina e stanziamento delle risorse necessarie per un intervento temporaneo di riduzione degli oneri previdenziali a carico del datore di lavoro per garantire la continuità produttiva (limitatamente ai concessionari ex art. 18 Legge 84/94). Rivolgiamo un forte appello alla delegazione parlamentare calabrese e al Governo regionale affinché nella Legge di stabilità venga recuperata l'attenzione nei confronti della Calabria che finora è mancata". Cgil, Cisl e Uil della Calabria preannunciano "fin da ora che se non perverranno risposte e soluzioni positive, le iniziative di mobilitazione proseguiranno non escludendo una mobilitazione generale dell'intera Calabria nei prossimi giorni". ( A.A. )

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