Tropea

Omicidio Russo
Fondamentale racconto
di un testimone

Raffaele Calamita, fermato ieri, avrebbe fatto parte del gruppo di fuoco (tre persone) entrato in azione il 10 settembre. Secondo gli inquirenti il giovane sarebbe l’esecutore materiale dell’agguato costato la vita a ‘U Meleu.

omicidio russo

Calamita (in alto) e Russo accanto al luogo dell'omicidio

Un omicidio che sembrava di difficile soluzione anche a causa dell’oscurità in cui è immersa la zona (località Vulcano) dove l’imboscata è stata tesa, ma che così non è stato. Martedì sera, infatti, i carabinieri della locale Compagnia hanno proceduto al fermo di Raffaele Calamita, di 23 anni (alias Spillo), del luogo. Il giovane con precedenti per resistenza, droga e furto era sottoposto all’obbligo di soggiorno. Secondo gli inquirenti sarebbe uno degli esecutori materiali del delitto. Nei suoi confronti l’accusa è di omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti. Al decreto di fermo, a firma del pm Gabriella Di Lauro, gli inquirenti sperano di poterne far seguire presto degli altri. Fondamentali a orientare le indagini le dichiarazioni di un testimone dell’omicidio consumato a colpi di pistola calibro 7,65 nei pressi della casa della vittima.

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