Leader FLI

Fini a Cosenza,
escludere da liste
condannati per mafia

Il leader di Fli chiede ai partiti di escludere i candidati indagati per mafia e quanti siano stati giudicati per reati contro la pubblica amministrazione. Sul futuro del consiglio comunale di Reggio non si sbilancia: «Ho fiducia nel ministro Cancellieri».

Fini a Cosenza, 
escludere da liste
condannati per mafia

Gianfranco Fini torna in Calabria nella veste di leader di Futuro e libertà e, da Cosenza, lancia il progetto politico della “Lista per l’Italia”. L’iniziativa coinvolge, oltre ai finiani, pure i “centristi” di Casini. Il presidente della Camera ha parlato di legge elettorale, di alleanze future, della situazione in cui versa il PdL, «un partito – ha detto – gestito con logiche padronali». Sulla vicenda di Reggio Calabria e il possibile scioglimento del consiglio comunale, il leader di Fli non si è sbilanciato: «Ho grande stima del ministro Cancellieri. È giusto attendere senza commentare preventivamente». In tema di legalità, tuttavia, Fini ha proposto che «i partiti, per chiare ragioni di opportunità, non candidino i condannati in primo grado per reati contro la pubblica amministrazione e neanche quanti siano oggetto d’indagine per reati connessi a rapporti con la criminalita organizzata. 

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