escalation criminale

Crescono allarme
sgomento e paura

L’attentato costato lunedì sera la vita a Salvatore Russo è il punto più alto. Riunito il comitato Ordine e sicurezza e il prefetto rassicura: «Lo Stato farà la sua parte»

comitato ordine e sicurezza

Un segnale forte, quello di riunire il comitato per l’ordine e la sicurezza proprio a Tropea, per fare il punto di una situazione che desta sempre più preoccupazione e che abbraccia tutto il vibonese, risparmiando pochi o nessun comune del territorio provinciale, tutti oggetti di un escalation criminale che non si sa più quando è iniziata e sembra quasi senza fine. «Il comitato si è riunito per ascoltare i rappresentanti delle istituzioni e per avere un quadro generale di come la dinamica di questi episodi si inserisce nel tessuto di questa comunità». Così ha affermato in prima battuta il prefetto Michele di Bari, dopo l’incontro.  Oltre all’impegno per intensificare i controlli il prefetto ha poi assicurato la promozione di «una serie di iniziative – ha detto – con le scuole e le parrocchie basate sul tema della legalità e incentrate sull’idea che la criminalità non può prevaricare sul bene. Servono azioni educative – ha aggiunto – che accompagnino la comunità verso la sicurezza». Allo stesso tempo «serve qualcosa di più forte, un’idea progettuale – ha continuato – che raccolga le forze migliori di questo territorio secondo una forza educativa tale che possa cambiare in meglio questa società».

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