Congresso regionale

Nefrologi calabresi
si incontrano a Vibo

"In un contesto di riorganizzazione del servizio sanitario regionale e di riqualificazione della rete nefrologica e dialitica, per la quale, di concerto con la Regione, è stata istituita un'apposita Task force - è scritto in una nota - il congresso di Vibo intende essere un contributo per un'efficace programmazione sulle malattie renali".

Nefrologi calabresi
si incontrano a Vibo
Domani e martedì i nefrologi calabresi si ritroveranno a Vibo per il Congresso regionale promosso dalla Società Calabrese di Nefrologia. "In un contesto di riorganizzazione del servizio sanitario regionale e di riqualificazione della rete nefrologica e dialitica, per la quale, di concerto con la Regione, è stata istituita un'apposita Task force - è scritto in una nota - il congresso di Vibo intende essere un contributo per un'efficace programmazione sulle malattie renali, per delineare nuovi assetti organizzativi e funzionali per la prevenzione delle nefropatie, per ridurre la morbilità e la mortalità per malattie renali e per il miglioramento della qualità delle cure. Inoltre, nell'ottica di garantire un servizio ottimale e tale da migliorare la qualità di vita dei pazienti con necessità di dialisi, i Nefrologi esploreranno nuove soluzioni per incentivare la dialisi domiciliare". "In Calabria,- secondo il Presidente della Società, Teresa Papalia - promuovere la dialisi peritoneale domiciliare è imperativo sia per favorire la deospedalizzazione dei pazienti, migliorandone la qualità della vita, sia per ridurre i notevoli costi economici e sociali che lo stato uremico comporta. Secondo Papalia l'incremento della dialisi domiciliare può diventare un'opportunità per mantenere anche in epoca di tagli e decurtazioni di risorse, il controllo della spesa sanitaria e gli ottimi risultati che la disciplina ha sempre avuto a livello regionale e nazionale, grazie all'impegno dei medici di ogni centro". "Il convegno sarà anche l'occasione - prosegue la nota - per un confronto tra i nefrologi dei vari centri regionali sullo stato dell'arte e sulla necessità di ottimizzare e uniformare il percorso assistenziale del paziente neuropatico e sulla necessità, non più rinviabile, di promuovere e implementare la donazione per il trapianto da vivente alfine di superare il cronico problema della carenza di organi. Nel corso del meeting saranno anche aggiornate le conoscenze acquisite con lo 'Studio Mauro', una ricerca multicentrica finanziata dalla Regione sull'insufficienza renale cronica lieve-moderata, coordinata da Carmine Zoccali, direttore della Divisione di Nefrologia di Reggio Calabria, a cui hanno aderito quasi tutti i centri di nefrologia della Calabria. Una parte dell'evento sarà dedicata alla presentazione di casi clinici, da parte di nefrologi dei vari centri regionali, allo scopo di sincronizzare la pratica clinica e promuovere una medicina personalizzata per il singolo paziente e capace di integrare l'esperienza con l'evidenza".

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