REGIONE

Talarico si dimette
lasciano anche
Nicolò e Nucera

Il Consiglio regionale è stato convocato per martedì prossimo alle ore 11. All'ordine del giorno, la presa d'atto delle dimissioni, formalmente rassegnate al segretario generale, del presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, del vicepresidente Alessandro Nicolò e del segretario-questore Giovanni Nucera e la successiva elezione del Presidente, dei Vicepresidenti e dei Segretari-Questori.

Francesco Talarico

Francesco Talarico

Il Consiglio regionale è stato convocato per martedì 4 settembre con inizio alle ore 11. All'ordine del giorno, la presa d'atto delle dimissioni, formalmente rassegnate al segretario generale, del presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, del vicepresidente Alessandro Nicolò e del segretario-questore Giovanni Nucera e la successiva elezione del Presidente, dei Vicepresidenti e dei Segretari-Questori. Lo riferisce un comunicato dell'ufficio stampa del Consiglio. L'elezione è disciplinata dall'art. 20, comma 2 e 3, dello Statuto regionale. Quella del Presidente avviene nella prima seduta "con votazione separata e a scrutinio segreto. Il Presidente è eletto a maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio. Se dopo due scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nel terzo, da tenersi nel giorno successivo, è sufficiente la maggioranza dei voti dei Consiglieri regionali. Qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato la maggioranza richiesta, si procede, nello stesso giorno, al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero dei voti e viene proclamato eletto quello che consegue la maggioranza dei voti. A parità di voti è eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. Per l'elezione dei due Vicepresidenti e dei due Segretari-Questori, i consiglieri regionali votano per un solo nome. Sono eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti e, a parità di voti, i più anziani di età". Le dimissioni sono da mettere in relazone alla riunione della maggioranza regionale che si era svolta lunedì scorso a Lamezia nel corso della quale la coalizione aveva espresso "l'intenzione - secondo quanto riportato in un comunicato - di imprimere un'efficace accelerazione alle procedure per il rinnovo dell'Ufficio di presidenza". (ANSA)

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