CAULONIA

Si riaccende la protesta dei migranti

A un mese dalla manifestazione di Riace i protagonisti del progetto "Emergenza Nord Africa" bloccano la strada

Si riaccende la protesta dei migranti

I cassonetti con cui i migranti hanno bloccato la strada

Si riaccende la protesta dei migranti del progetto “Emergenza Nord Africa”, questa volta a Caulonia, a circa un mese da quella di Riace. In quell’occasione gli ospiti si erano affiancati a Mimmo Lucano, sindaco di Riace, e  Giovanni Maiolo, operatore della Rete dei Comuni solidali (Recosol), che hanno attuato il digiuno  per la mancata erogazione dei fondi.
Ieri mattina verso le 11, sulla statale 106, in pieno centro abitato della Marina di Caulonia, una decina di giovani migranti dei 48 giunti lo scorso anno da Ciad, Somalia, Nigeria, Togo, Costa d’Avorio e altri Paesi, hanno rovesciato cassonetti della spazzatura e posto il contenuto, i contenitori e loro stessi a bloccare la viabilità. Le ragioni? A loro dire non ricevono il contributo di denaro nelle modalità previste, non ritengono sufficiente la quantità di cibo che settimanalmente viene loro distribuita, non si sentono tutelati per quanto riguarda l’assistenza sanitaria e, inoltre, reclamano il rilascio dei documenti.  La situazione si è normalizzata dopo l’arrivo dei militari della Compagnia di Roccella, guidati dal capitano Marco Comparato, e quelli della locale Stazione con il m.llo Francesco Delacqua.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi