SAN FERDINANDO

Bimbo rimane ustionato con i carboni di un falò

Il piccolo di soli 3 anni si è bruciato i piedi in spiaggia. Denunciata la vicenda alla Capitaneria di porto

Bimbo rimane ustionato con i carboni di un falò

Un tratto del litorale di San Ferdinando

Brutta disavventura per un bimbo di 3 anni di Polistena, G.P., il quale,  era stato portato dai suoi genitori sulla spiaggia di San Ferdinando per trascorrere una piacevole mattinata di mare, e invece ha riportato gravi ustioni ad entrambi i piedini, dopo avere calpestato accidentalmente dei carboni ardenti.
L’episodio si è verificato il giorno dopo Ferragosto e lo sfortunato  bimbo è stato vittima dei resti di uno dei tradizionali falò di mezza estate che puntualmente vengono accesi sulle spiagge. I fatti sono stati raccontati al momento della denuncia negli uffici della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro da Vincenzo Piccolo, padre del bimbo, che ha ricordato come alle ore 10, del 16 agosto scorso, insieme alla moglie ed al figlio, si recava sul viale Autonomia, a San Ferdinando, di fronte ai campi da tennis.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi