emergenza immigrazione

Oltre un migliaio di persone soccorse nel Mediterraneo

In 1.300 salvati nelle ultime 48 ore. A Palermo è attraccata una nave di Medici senza frontiere con a bordo 590 persone. Altra nave della Marina con 729 a bordo attraccherà oggi ad Augusta

In 1.300 soccorsi nel Mediterraneo

C'è anche una donna malata per una patologia ipertensiva grave, che stata trasbordata in sedia a rotella sul molo Quattro venti del porto di Palermo, e un bimbo di 4 mesi nato probabilmente in Libia, secondo quanto ricostruito dagli operatori di Medici Senza Frontiere, insieme ai genitori, a bordo della nave Bourbon Argos che poco più di un'ora fa è attraccata un'ora fa nel porto di Palermo, con a bordo 590 persone. Nelle ultime 48 ore Msf ha salvato 1.298 persone nel Mediterraneo in 11 diverse operazioni di soccorso, che si aggiungono agli oltre 2 mila soccorsi in mare dalla fine di aprile. Gli operatori riferiscono di aver soccorso in mare mercoledì mattina tre gommoni in balia delle onde con 362 persone salpate da Sabrada a 25 miglia dalle coste libiche e provenienti dall'Africa subsahariana e dall'Eritrea. A loro si aggiungono altri 228 persone soccorse dalla Dignity one, la nave gemella della Bourbon Argos, poi trasferiti su quest'ultima e fare rotta verso Palermo. "La donna soccorsa in mare aveva una patologia ipertensiva grave - dice Irene Paola Martino, referente medico a bordo della Borbon Argos - ha avuto difficoltà a salire a bordo della Bourbon Argon e per trasferirla è stato necessario utilizzare un varicello. Una volta a bordo, è stata stabilizzata ed ora le sue condizioni sono migliorate, pur rimanendo fragili. Pazienti di questo tipo hanno necessità di accesso a cure mediche urgenti ed immediate". "Se non fossimo intervenuti subito - aggiunge - la paziente poteva morire o riportare dei danni cerebrali irreversibili. Può essere fatale non trovare adeguata e tempestiva assistenza medica, soprattutto per chi è costretto ad attraversare il Mediterraneo in queste condizioni". "Quando ti accorgi che la tua presenza può fare la differenza - racconta il medico - come in questa ed in altre situazioni, essere qui assume un significato ancora più rilevante. È stato profondamente commovente capire che dopo 24 ore dal soccorso la nostra paziente ci ha riconosciuto".

Sta facendo rotta verso Augusta la nave Aviere della marina militare con a bordo 729 migranti salvati in diversi soccorsi nel Canale di Sicilia. L'approdo nella banchina commerciale del porto commerciale della Fregata italiana, in un primo momento previsto per domani, è stimato per le 15 di oggi. (ANSA)

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