Meteo

In arrivo il maltempo
da Nord a Sud

Rovesci anche in Basilicata e Calabria, che stanno creando ulteriori difficoltà agli abitanti delle zone terremotate del Pollino, sopratutto a Mormanno (Cosenza) per un movimento franoso che minaccia una parte del centro abitato.

MALTEMPO
Neve al nord, forti piogge, trombe d'aria, torrenti straripati, acqua alta a Venezia, allagamenti e frane e stato d'allerta a Roma: ha rispettato in pieno le aspettative la forte ondata di maltempo annunciata da giorni per questo fine settimana, una sorta di anticipo d'inverno (-15 gradi al Nord e -10 al Centro) che ha riportato una regione come la Liguria praticamente sott'acqua, allo stesso modo di quanto accadde proprio un anno fa. E la tendenza al brutto tempo è stata confermata in serata da una nuova allerta della Protezione Civile, che ha previsto per domani un peggioramento delle condizioni meteo che da nord si estenderà fino alle regioni centrali tirreniche, portando ancora neve, calo delle temperature e venti forti. La cronaca di oggi registra anche un morto per infarto a Aulla, in provincia di Massa Carrara.

Il fine settimana sarà quindi caratterizzato da un calo generalizzato delle temperature, com'é accaduto oggi un po' in tutte le regioni del nord, a cominciare dalla Val d'Aosta e Piemonte, dove per domani è previsto l'arrivo della neve, anche a basse quote. Le forti piogge hanno flagellato soprattutto la Liguria, provocando un frana sulla statale 45 'Val di Trebbia' e allagamenti nello Spezzino e nel Tigullio, che non a caso sono state oggetto di un' allerta 2, che però ha interessato tutta la Regione, su disposizione della Protezione civile, fino a mezzogiorno. Difficoltà anche a Venezia, dove nel primo mattino si è ripetuto il fenomeno dell'acqua alta, che ha raggiunto i 127 cm, interessando il 39% del suolo cittadino. Nell'occhio del maltempo anche la Toscana, che conta pure una vittima: un uomo di 70 anni ieri sera è morto d'infarto dopo essere andato a spostare l'auto temendo una nuova esondazione del fiume Magra, dopo che l'alluvione dell'anno scorso gli aveva già portato via due automobili.

 Sempre in Toscana due lucchesi, dopo essere entrati con un fuoristrada nel fiume Serchio per verificare le conseguenze delle piogge, sono rimasti intrappolati e alla fine sono stati salvati dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Allagamenti e frane hanno interessato anche la Lunigiana. Le piogge hanno messo a dura prova anche i soccorsi in Emilia-Romagna: in provincia di Parma è stata attivata una fese di attenzione per la piena del fiume Enza; problemi per i venti forti (fino a 40 nodi) ci sono stati nelle zone litorali, interessando anche la pianura di Bologna. Situazione pesante anche a Roma, colpita da forti temporali dalla tarda serata di ieri fino alle 2 di notte, con 60 interventi di operatori e volontari, di cui 25 per allagamenti e 11 per la messa in sicurezza di alberi. Problemi anche in Campania, soprattutto nel Salernitano, dove gli allagamenti hanno costretto l'Anas a una chiusura provvisoria dello svincolo di Battipaglia sull'A3 Salerno-R.Calabria, e a Castellamare di Stabia, dove due alberi sradicati dal vento e calcinacci hanno ferito una passante. Rovesci anche in Basilicata e Calabria, che stanno creando ulteriori difficoltà agli abitanti delle zone terremotate del Pollino, sopratutto a Mormanno (Cosenza) per un movimento franoso che minaccia una parte del centro abitato.


Previsioni ottobre 2012
Precipitazioni:
- da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte occidentale e meridionale, Liguria, Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria settentrionale con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Piemonte, su Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna centro-occidentale, Toscana, Lazio settentrionale, restanti zone di Campania, e Basilicata, sulla Calabria tirrenica e Sardegna occidentale con quantitativi cumulati generalmente moderati;  
- da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale con quantitativi cumulati da deboli a moderati.
Nevicate: sui settori alpini e prealpini e sull’entroterra ligure mediamente al di sopra dei 500-700 metri, localmente a quote più basse sul Piemonte; sul resto dell’ Appennino settentrionale generalmente al di sopra dei 600-800 m e apporti al suolo da deboli a moderati. 
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: in sensibile diminuzione al Centro-Nord, anche marcata nei valori massimi al settentrione.
Venti: di burrasca da est/nord-est sul triestino e sul Veneto; di burrasca forte dai quadranti occidentali, con raffiche fino a tempesta, sulla Sardegna; da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Toscana, Lazio e regioni meridionali; forti dai quadranti occidentali sul resto del Centro; da forti a burrasca nord-orientali sul nord-est, sulle zone di pianura centro-orientali, sulla Liguria e basso Piemonte. Forti raffiche nei temporali. 
Mari: grosso il Mar di Sardegna; da agitati a molto agitati, i bacini occidentali, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico settentrionale; molto mossi i restanti bacini. 
Previsioni 28 ottobre 2012
Precipitazioni:- da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte occidentale e meridionale, Liguria, Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria settentrionale con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Piemonte, su Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna centro-occidentale, Toscana, Lazio settentrionale, restanti zone di Campania, e Basilicata, sulla Calabria tirrenica e Sardegna occidentale con quantitativi cumulati generalmente moderati;  - da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale con quantitativi cumulati da deboli a moderati.

Nevicate: sui settori alpini e prealpini e sull’entroterra ligure mediamente al di sopra dei 500-700 metri, localmente a quote più basse sul Piemonte; sul resto dell’ Appennino settentrionale generalmente al di sopra dei 600-800 m e apporti al suolo da deboli a moderati. 

Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.

Temperature: in sensibile diminuzione al Centro-Nord, anche marcata nei valori massimi al settentrione.

Venti: di burrasca da est/nord-est sul triestino e sul Veneto; di burrasca forte dai quadranti occidentali, con raffiche fino a tempesta, sulla Sardegna; da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Toscana, Lazio e regioni meridionali; forti dai quadranti occidentali sul resto del Centro; da forti a burrasca nord-orientali sul nord-est, sulle zone di pianura centro-orientali, sulla Liguria e basso Piemonte. Forti raffiche nei temporali. 

Mari: grosso il Mar di Sardegna; da agitati a molto agitati, i bacini occidentali, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico settentrionale; molto mossi i restanti bacini. 

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