Unioni civili

"Diritti attesi da tempo"

Il ministro della Giustizia Orlando replica al segretario della Cei che ha criticato la scelta del Governo di chiedere la fiducia sul voto di oggi

Pronta la mobilitazione in 40 città italiane

"Sono diritti attesi da tempo". Replica così il ministro della Giustizia Andrea Orlando alla presa di posizioni di ieri del segretario della Cei che ha criticato la scelta del governo di chiedere la fiducia sulle Unioni civili che dovrebbe essere votata oggi pomeriggio. "Ho rispetto per la Cei - è stata la replica di Orlando - ma ritengo quella scelta necessaria e anche un po' tardiva rispetto a ciò che si è sviluppato nel tempo nella società e a diritti che da troppo tempo chiedono un riconoscimento, e da ministro della Giustizia aggiungo che da anni la Corte di Strasburgo ci segnala che categorie di cittadini non hanno un riconoscimento per legge dei propri diritti". 

"Il governo ha le sue logiche, le sue esigenze - aveva detto monsignor Nunzio Galantino - probabilmente avrà anche le sue ragioni, ma il voto di fiducia, non solo per questo governo ma anche per quelli passati, spesso rappresenta una sconfitta per tutti".

"Oggi è un giorno di festa per tutti", lo scrive in un post su Facebook il premier Matteo renzi riferendosi al voto alla Camera sulle Unioni civili.

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