ROMA

Ciclisti investiti, donna rischia omicidio stradale

E pena non inferiore a 5 anni per fuga dopo incidente .

Ciclisti investiti, donna rischia omicidio stradale

E' morto uno dei 4 ciclisti travolti da un Suv sulla via Aurelia a Roma. La donna alla guida, dopo essersi allontanata a bordo della sua jeep bianca senza prestare soccorsi, si è presentata alla caserma dei carabinieri di Montespaccato. La donna, di 52 anni, sarà sottoposta ad alcotest. L'incidente è avvenuto al chilometro 17. 

Il ciclista morto era stato trasportato in gravissime condizioni all'Aurelia hospital. L'uomo aveva 76 anni e abitava in zona Marconi. Gli altri due ciclisti feriti, un 71enne e un 68enne, sono invece stati trasportati in codice rosso al San Camillo.

Tra i primi a soccorrere i ciclisti feriti, il comandante della polizia municipale di Roma, Raffaele Clemente, che transitava su via Aurelia.

Sul posto sono arrivati il 118, la polizia stradale, i vigili del fuoco e la polizia municipale per i rilievi. 

La donna che oggi alla guida di una Jeep ha travolto un gruppo di ciclisti, uccidendone uno, sarà una delle prime in Italia a rispondere del reato di omicidio stradale, in base alla legge entrata in vigore due giorni fa, se sarà accertata la violazione da parte sua delle norme sulla disciplina della circolazione stradale. Non solo: in caso di condanna, la donna rischia una pena non inferiore a cinque anni per essersi data alla fuga dopo l'incidente.

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