Spagna

Valentina Gallo una delle vittime

Bus Catalogna: ferita 21enne di Grosseto

Una delle studentesse italiane morte nell'incidente del bus in Catalogna si chiama Valentina Gallo. La famiglia della giovane è già sul posto. Lo si apprende da fonti informate. Oltre alle 13 vittime, ci sono anche otto dispersi dei quali non si hanno al momento notizie.

Apprensione per due giovani toscane che erano sul pullman con studenti Erasmus che ha avuto il grave incidente a Tarragona (Spagna). Una, 21 anni, è di Gavorrano (Grosseto) e risulta tra i feriti. Mentre dell'altra, 22 anni, studentessa della facoltà di Economia, abitante a Greve in Chianti (Firenze), al momento si hanno meno informazioni: di lei si sa che era sul pullman ma non si conoscono le condizioni. I familiari, che non riuscivano a contattarla, hanno deciso di partire per la Spagna ma, a quanto appreso, ci sarebbero difficoltà nei collegamenti aerei. La ragazza grossetana è di Bagno di Gavorrano ed è ricoverata, ferita, all'ospedale di Tarragona dove i genitori la stanno raggiungendo dopo aver preso un volo da Pisa. Gli stessi familiari sono stati contattati dalla Farnesina che mette la 21ene tra i quattro italiani feriti. La studentessa di Gavorrano da circa due mesi era impegnata in un programma di studi all'università di Barcellona. Più difficile, secondo quanto risulta al sindaco di Greve Paolo Sottani, capire le condizioni della studentessa di Greve in Chianti. La Farnesina avrebbe comunque contattato anche la famiglia di questa ragazza, la quale finora non è stata mai raggiunta telefonicamente dai genitori. Anche per le poche informazioni disponibili, è aumentata con il passare del tempo, nel paese del Chianti, l'apprensione per le sorti della studentessa. Lo stesso sindaco è in contatto costante coi genitori che stanno aspettando notizie più precise dalle autorità italiane e spagnole. La giovane della provincia di Firenze, secondo quello che risultava alla famiglia, avrebbe dovuto proprio prendere quel pullman con altri studenti del programma Erasmus ma da molte ore non ci sono contatti.

Sgomento e dolore nelle istituzioni per le sette studentesse italiane morte nell'incidente del bus che le riportava a Barcellona dopo avere assistito a Valencia alla Notte dei Fuochi della celebre Fiesta de Las Fallas. "Il cuore spezzato per le vittime italiane e per le altre giovani vite distrutte nell'incidente in Spagna", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, subito dopo che la Farnesina ha confermato la presenza di vittime italiane nell'incidente dell'autobus di studenti Erasmus in Catalogna. Anche il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha espresso con un tweet "profondo e dolore e sgomento per quanto accaduto in Spagna, vicini alle famiglie delle giovani vittime". Preoccupato il sindaco di Torino, Piero Fassino. In apprensione per le studentesse coinvolte nell'incidente di Barcellona", come ha scritto su Twitter lo stesso primo cittadino, si è subito messo "in contatto con l'unità di crisi della Farnesina".

C'è apprensione, a Torino, per due studentesse di Farmacia coinvolte nel tragico incidente stradale di Tarragona, in Spagna. Erano sul pullman che questa mattina si è schiantato contro un'auto sull'autostrada Ap-7, a Freginals. Nello scontro tredici ragazze hanno perso la vita, tra cui fino a sette italiane secondo la Farnesina. Erano tutte studentesse Erasmus, come le due studentesse piemontesi, una delle quali è irrintracciabile. La notizia del loro coinvolgimento si è diffusa a Torino soltanto in serata. Annalisa Riba, 22 anni il prossimo giugno, è riuscita a chiamare i genitori per rassicurarli. "Sono viva", ha detto loro al telefono. La famiglia è originaria di Dronero, nel Cuneese. Dopo il liceo Scientifico, frequentato con profitto al Collegio Sacra Famiglia di Torino, la scelta di studiare Farmacia e, ora, di fare l'Erasmus in Spagna. Una esperienza fino ad ora più che positiva per questa ragazza "sorridente e solare", come la descrivono gli amici. Il padre, commercialista, e la madre, sarebbero già partiti per raggiungerla. Secondo quando si apprende, la giovane è sotto choc, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Con lei, in Spagna, sul pullman che stava rientrando da una gita a Valencia, dove le studentesse avevano assistito alla Notte dei Fuochi della celebre Fiesta de Las Fallas, c'era una seconda torinese, Serena Saracino, 23 anni tra una settimana. Per tutto il giorno la famiglia e l'università di Torino hanno cercato di rintracciarla, senza però riuscire a mettersi in contatto con lei. Le sue condizioni sarebbero gravi. In serata, il sindaco di Torino Piero Fassino, che su Twitter si è detto "in apprensione per le studentesse coinvolte nell'incidente", si è messo in contatto con l'unità di crisi della Farnesina. L'identificazione dei passeggeri è particolarmente complicata, perché il bus coinvolto faceva parte di una carovana di cinque pullman in viaggio da Valencia a Barcellona.

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