Unioni civili

Alfano "Impedita
una rivoluzione contronatura"

E' arrivato il momento delle Unioni civili al Senato. Il governo ieri ha presentato il maxi-emendamento frutto dell'accordo con Ncd e chiesto la fiducia sul testo. "Abbiamo impedito una rivoluzione contronatura e antropologica", esulta il ministro dell'Interno Angelino Alfano

Alfano "Impedita una rivoluzione contronatura"

E ad aggiungersi ai voti del governo ci saranno quelli dei verdiniani di Ala. "Siamo il paracadute della maggioranza", dice all'Ansa il presidente Lucio Barani. Mentre - fa sapere il capogruppo Renato Schifani - singoli senatori di Ap non parteciperanno al voto.

Via dal testo la stepchild adoptione il richiamo alla fedeltà. Anche se arriva la contromossa di un gruppo di senatori Pd che, a questo punto,presenta un ddl per togliere il riferimento all'obbligo della fedeltà reciproca dal codice civile.

"Abbiamo impedito una rivoluzione contronatura e antropologica", esulta il ministro dell'Interno Angelino Alfano ma dal centrodestra arriva l'accusa di un ddl Frankenstein che causerà innumerevoli ricorsi alla Corte Costituzionale e costituisce un "vulnus alla democrazia".

Intanto al ministro arriva la replica dell'ex Pd Pippo Civati che ne chiede le dimissioni: "Chiediamo ad Alfano di prendere la macchina del tempo che lo ha portato fino a noi e di ritornare alla preistoria da cui proviene. Un ministro dell'Eterno ritorno alla discriminazione. Si dimetta". Ma anche della sinistra dem: "Caro Alfano - attacca Roberto Speranza - l'unica cosa contro natura di questi giorni è stato l'oscurantismo di chi non vuol riconoscere l'uguaglianza dei diritti delle persone". "Caro Speranza - la replica di Alfano - è secondo natura che due uomini abbiano un figlio? E' secondo natura che una donna metta sul proprio ventre la targhetta del prezzo. No, caro Speranza. Anche la politica ha un limite: la natura".

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