BUFERA SU TRUMP

"Basta internet, alimenta estremismo"

Ennesima uscita del candidato dopo che aveva chiesto la chiusura degli Usa ai musulmani. Ma per il New Yorker 'è il nuovo Le Pen'.

"Basta internet, alimenta estremismo"

Gli Usa dovrebbero considerare l'idea di 'chiudere' internet e i social media, per arginare la diffusione degli estremisti online: e' l'ultima uscita di Donald Trump, che - in un comizio in South Carolina - ha detto di voler incontrare Bill Gates per discutere la sua idea. "Stiamo perdendo un sacco di persone a causa di internet, dobbiamo fare qualcosa", ha detto il "re del mattone" candidato repubblicano alla Casa Bianca. "Dobbiamo vedere Bill Gates, chi capisce realmente cosa sta succedendo, e parlare con loro - ha aggiunto - E magari in alcune zone bisogna 'chiudere' internet in qualche modo". "Qualcuno dira' - conclude Trump - 'oh la liberta' di stampa, la liberta' di stampa'. Ma questa e' gente stolta".

  Ieri Trump aveva detto di voler chiudere l'accesso agli Stati Uniti per i musulmani "fino a quando i nostri rappresentanti non avranno capito cosa sta succedendo". Lo si legge in un comunicato diffuso dalla campagna del candidato repubblicano.

  "Donald J. Trump chiede una totale e completa chiusura all'ingresso dei musulmani negli Stati Uniti fino a quando i rappresentanti del nostro Paese non capiscono cosa sta succedendo", si legge nella nota, che cita uno studio di Pew Research "tra gli altri, secondo cui - si legge nel comunicato - c'è grande odio verso gli americani tra una grande fetta della popolazione musulmana". Il comunicato menziona poi una serie di recenti rilevamenti.

  Le parole di Donald Trump "sono totalmente contrarie ai nostri valori come americani, ma anche contrari alla nostra sicurezza". Lo ha detto il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca Ben Rhodes riferendosi alla richiesta, formulata dal candidato repubblicano, di impedire l'ingresso dei musulmani negli Stati Uniti.

   Ma c'è anche chi teme questo interventismo apparente troppo rozzo: per il New Yorker, Bibbia degli intellettuali americani, 'Donald Trump è il nuovo Le Pen'. E' il titolo dell'editoriale che si scaglia contro il candidato alla nomination repubblicana ma che rivela anche un po' di timore.  "Non è ancora arrivato al limite estremo" della leader del Fn, chiarisce la rivista. Trump "è a favore dell'immigrazione legale, per esempio. Ma, in altri modi, il suo messaggio è incredibilmente simile al suo. E, su una questione, non è stato da meno", scrive la rivista riferendosi all'ultima proposta di Trump.

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