vertice a parigi

Cameron a Hollande: anche noi dobbiamo colpire la Siria

Il premier inglese si è detto convinto che la Royal Air Force debba partecipare ai raid in Siria contro le postazioni dell'Isis

Cameron a Hollande: anche noi dobbiamo colpire la Siria

Il presidente francese, Francois Hollande, e il premier britannico, David Cameron, hanno visitato insieme il Bataclan Cafe', la sala concerti parigina in cui sono morte 89 persone negli attentati del 13 novembre.

David Cameron ha scritto su Twitter che egli è rimasto "fianco a fianco" ad Hollande sul luogo teatro della strage, in cui è morto anche un cittadino britannico. Cameron è a Parigi per ribadire la solidarietà del Regno Unito nella lotta all'Isis.

Il presidente francese punta a raggruppare una grande coalizione contro i jihadisti, che tenga insieme anche Russia e Paesi arabi. Il faccia-a-faccia con Cameron segna l'inizio di un'intensa settimana diplomatica per Hollande, che domani sarà a Washington per incontrare il presidente americano, Barack Obama, mercoledì riceverà a Parigi il cancelliere Angela Merkel e giovedì sarà a Mosca per vedere il presidente russo, Vladimir Putin.

Cameron si è detto convinto che la Royal Air Force debba partecipare ai raid in Siria contro le postazioni dell'Isis: "bisogna condurre un'azione sia in Siria che in Iraq, avendo - ha sottolineato - una strategia complessiva per colpire l'Isis. Anche la Gran Bretagna deve farlo, dobbiamo fare di più per sconfiggere l'Isis nelle sue roccaforti".

Cameron ha però ricordato che, sulla sua proposta, pende la decisione del Parlamento, che un mese fa lo aveva già gelato. Il premier britannico ha infine ribadito l'intenzione di "dare assistenza alla Francia". "Stamane abbiamo avuto un importante colloquio: e' evidente che il mondo si sta mettendo insieme per sconfiggere la minaccia terroristica".

Il premier britannico ha annunciato anche che il suo Paese mette a disposizione della Francia una base militare britannica a Cipro per rafforzare la lotta contro l'Isis. Cameron ha assicurato che il Regno Unito "farà il possibile" per aiutare la Francia, convinto che la minaccia è "comune" e che il suo Paese debba intervenire in Siria e ha anticipato che questa settimana presenterà al Parlamento il suo piano d'azione.

HOLLANDE: OBIETTIVO E' FARGLI PIU' MALE POSSIBILE - Il presidente francese, Francois Hollande, ha dichiarato che l'obiettivo militare in Siria e Iraq è "fare il piu' male possibile" all'Isis e ha confermato che la Francia vuole intensificare i raid aerei nei due Paesi. "Siamo convinti che dobbiamo continuare a bombardare il Daesh (l'acronimo in arabo per Isis, ndr) in Siria. Intensificheremo i bombardamenti, scegliendo gli obiettivi che faranno il più male possibile a questo esercito di terroristi".

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