Sul litorale pisano

Il caldo fa due vittime in Toscana

Sono un livornese di 71 anni e una perugina di 70, deceduti a Tirrenia. In entrambi i casi la causa della morte sarebbe un colpo di calore: sul lungomare pisano, infatti, la temperatura supera i 30 gradi ma quella effettivamente percepita a causa dell'umidità è di gran lunga superiore.

Il caldo fa due vittime in Toscana

E 'Caronte' - così come è stata battezzata da 'IlMeteo.it' questa nuova fiammata - non tende a diminuire, anzi, si prevede un week end infuocato con temperature record su tutta Italia. Le previsioni del tempo appaiono chiare agli esperti: da domani una nuova ondata di aria calda proveniente dal Nord Africa investirà l'Italia. Il caldo si farà sentire anche in montagna con punte di 30 gradi a 1000 metri, come sottolinea '3bMeteo.com'. A partire da domani pomeriggio inizierà quindi a soffiare aria calda a tutte le quote dall'entroterra algerino e tunisino verso il Mediterraneo. Anche la Spagna sfiorerà i 45 gradi e molte regioni italiane toccheranno i 40 gradi nel corso del fine settimana. Gli esperti segnalano anche - e questo sarà effetto della tropicalizzazione del clima che porta l'estremizzazione delle manifestazioni - nubifragi e raffiche di vento in arrivo sulle Alpi Occidentali e quindi sul Piemonte. Con il caldo torrido è allerta in diverse regioni italiane. In Emilia-Romagna - dove già oggi si sono registrate temperature superiori ai 34 gradi a Bologna e anche nelle zone colpite dal sisma - l'agenzia regionale della Protezione civile ha diramato un 'bollettino di attivazione della fase di attenzione' che scatterà alle 14 di domani e avrà una durata di 78 ore, fino alle 20 di lunedì. Secondo le previsioni le temperature massime aumenteranno gradualmente nelle aree di pianura, fino a raggiungere 38-39 gradi sabato e domenica. Anche nelle Marche le temperature potranno superare i 35 gradi e quelle percepite saranno intorno ai 42; mentre in Umbria la Regione ha decretato lo stato di 'emergenza calore' fino al 2 luglio. E in Toscana è allerta siccità per l'Arno, con il 2012 che si conferma il periodo più secco dell'ultimo secolo: dopo una breve parentesi dovuta alle piogge tra i mesi di aprile e maggio, torrenti, pozzi e falde si sono infatti nuovamente prosciugati tanto che c'é un invito delle autorità competenti a non sprecare l'acqua potabile. Infine, clima afoso è previsto per i prossimi giorni anche in Trentino: tra sabato e domenica nella Val d'Adige le temperature potranno raggiungere valori massimi attorno a 34-36 gradi. (ANSA)

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