Vacanze finite

Scuola, si ricomincia
il 14 in Sicilia
e il 17 in Calabria

Venerdì 14 torneranno a sedersi tra i banchi i siciliani mentre gli studenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia e Sardegna lo faranno soltanto il 17 settembre.

Scuola, si ricomincia
il 14 in Sicilia
e il 17 in Calabria

Vacanze agli sgoccioli per tante famiglie. La prima campanella del nuovo anno scolastico suonerà, tra lunedì e venerdì, per la gran parte degli studenti. E, come di consueto e ancor di più in tempo di crisi, i giorni che precedono il ritorno in classe diventano un "tour de force" per acquistare libri, quaderni, diari e zaini, al miglior prezzo possibile. I libri digitali, a dispetto delle promesse e delle norme, stentano a decollare e dunque continuano a essere presi d'assalto i mercatini dei libri usati e i supermercati che offrono sconti e promozioni sui corredi scolastici. Parecchi ragazzi, in verità, tra i banchi sono già tornati in questa settimana.

I primi a rimettersi lo zaino in spalla cono stati gli alunni della provincia di Bolzano, mercoledì scorso. Ma in diverse scuole, in tutta Italia, i dirigenti scolastici, in virtù dell'autonomia scolastica, hanno deciso di anticipare il rientro rispetto alla data stabilita dai rispettivi calendari regionali. In Valle d'Aosta i ragazzi riapriranno i libri lunedì 10 settembre. Il giorno successivo sarà la volta dei molisani. Il grosso dei rientri è tuttavia concentrato fra il 12 e il 13: il 12 varcheranno i cancelli di scuola i ragazzi della provincia di Trento, di Veneto, Umbria, Toscana, Piemonte, Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia; il giorno dopo toccherà ai loro "colleghi" di Campania e Lazio. Venerdì 14 torneranno a sedersi tra i banchi i siciliani mentre gli studenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia e Sardegna lo faranno soltanto il 17 settembre.

E-BOOK, PER ORA SOLO UN ASSAGGIO - Da un'indagine di Skuola.net è emerso non solo che non è così facile trovare il formato digitale dei testi cartacei, ma anche che il risparmio derivante dall'acquisto di e-Book non è poi così significativo. L'"economia" che le famiglie possono fare si aggira in media sui 50 euro, cioé circa il 15% del costo totale dei libri se si acquistasse tutto in cartaceo. Ad esempio, un testo cartaceo con le versioni di greco costa 15.30 euro, invece il suo corrispettivo digitale 12.50 euro. Aspetto non trascurabile è poi il supporto necessario per consultare gli eBook. La soluzione universale sembra essere rappresentata dal tablet. Il costo può variare indicativamente dai 100 euro per un tablet Android di marca sconosciuta passando per i 400 euro di un iPad2 entry-level fino ad arrivare anche a 800 euro per il top di gamma.

CONTRO IL CARO-SCUOLA L'ARTE DEL RISPARMIO - Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, La spesa del materiale passerà da 461 euro dello scorso anno ai 488 di quest'anno (+6%). Ad aumentare in misura maggiore sono soprattutto i prezzi degli zaini trolley, gli astucci pieni (dei cartoni e di marca). Per i libri più 2 dizionari si spenderanno 507 euro per ogni ragazzo, il +5% rispetto allo scorso anno. Ma si può risparmiare. Acquistando i libri on line o usati o evitando, per gli articoli di cartoleria, le marche troppo costose. A questo proposito secondo il sito Spenderemeglio rivolgendosi ai grandi distributori, si arriva ad abbattere il prezzo fino al 20-30%.

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