ROMA

Osvaldo, a Roma non potevo restare

L'attaccante azzurro, al Southampton non mi sento esiliato

Osvaldo, a Roma non potevo restare

ROMA, 8 SET - ''Sinceramente non potevo restare a Roma con chi mi minacciava e mi veniva a scrivere cattiverie sotto casa. Non è una cosa normale e viene fatto poco per cambiarla''. Sono le parole di Pablo Daniel Osvaldo dal ritiro della Nazionale a Torino. ''Non mi sento esiliato al Southampton - continua l'attaccante - è stata una decisione mia dopo che la Roma mi ha fatto capire che dovevo andar via. A Roma, poi, c'è modo e modo di vivere il tifo: alcuni lo vivono nel modo giusto; altri, una minoranza, no''.

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