MILANO

Dopo 'no' Uefa Milan pensa a contromosse

Costituito pool di lavoro con Fassone, legali e dirigenti

Dopo 'no' Uefa Milan pensa a contromosse

MILANO, 23 MAG - Dopo il no ricevuto dalla Uefa sul Settlement Agreement, il Milan pensa alle contromosse e costituisce sul tema un pool di lavoro. L'ad Marco Fassone, un team di legali - tra cui gli avvocati Mattia Grassani e Roberto Cappelli - e i dirigenti dell'area finanziaria del club - capitanati dal Cfo Valentina Montanari - hanno infatti iniziato un percorso per studiare il report della Uefa: il Milan aspetta la sentenza per metà giugno ma vuole farsi trovare pronto ad ogni richiesta nel caso in cui la Uefa chiedesse in questo periodo ulteriori informazioni.

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