ROMA

Fine gironi: l'Uefa non teme "biscotti"

Marchetti, molte squadre devono vincere e il format a 24 aiuta

Fine gironi: l'Uefa non teme "biscotti"

ROMA, 20 GIU - L'Uefa non teme collusioni fra Nazionali in occasione delle gare dell'ultima giornata della fase a gironi, che finora ha visto il completamento del solo gruppo A. Una tentazione che potrebbe insorgere considerando che gli accoppiamenti degli ottavi sono predeterminati in base ai piazzamenti nei gironi e che un certo risultato potrebbe far comodo a due squadre in campo a scapito di una terza. Nella storia non mancano casi in cui il sospetto si è insinuato, come ad esempio ben ricordano i tifosi azzurri in occasione di Euro 2004. "Stavolta c'è poco spazio per speculazioni - assicura Giorgio Marchetti, dirigente dell'Uefa - Siamo abbastanza al sicuro da rischi per il fatto che molte squadre devono vincere senza troppi calcoli. E il nuovo format a 24, con il passaggio agli ottavi anche delle 4 migliori terze classificate, è dalla nostra parte. Siamo molto contenti di come la nuova formula sta funzionando: tutti i gironi sono aperti e alcuni di essi, in particolare, lo sono verso tutte le opzioni possibili".

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