Rugby femminile

Più attenzione
per le "lupe"

Denunciate nuove discriminazioni alla vigilia della nuova stagione agonistica: Le atlete chiedono più rispetto e attenzione.

Squadra rugby femminile cosenza

Si apprestano a disputare una stagione agonistica impegnativa con entusiasmo, con grinta, con volontà sperando che ci sia una maggiore attenzione nei loro confronti da parte delle istituzioni e, soprattutto, che non ci siano le discriminazioni che sin qui hanno reso difficile il loro percorso. Sono le ragazze della Scuola Rugby Cosenza del presidente Salvatore Pezzano. Una squadra che con grandi sacrifici da anni coltiva la passione per uno sport, certo non molto diffuso e seguito, ma sicuramente esaltante. Eppure queste atlete devono fare i conti non solo con gli ostacoli, le difficoltà con cui si dibattono gli sport considerati minori che trovano poca attenzione tra le istituzioni, ma anche con una mentalità che cozza con i valori dello sport. L’ultimo episodio denunciato dalle ragazze è emblematico. Sono state costrette a lasciare il campo su cui si stavano allenando a Rende perché doveva allenarsi una squadra di calcio maschile. La delusione delle ragazze è stata più cocente per il fatto che degli sportivi hanno dimostrato poca sensibilità e sfoderato un maschilismo che almeno a queste latitudini dovrebbe essere bandito. 

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