Siracusa

Premio Accolla, ecco le vincitrici

La manifestazione è stata un’occasione per celebrare la figura femminile nel doppiaggio

Il 27 e 28 giugno scorsi la città di Siracusa, nella splendida Piazza Minerva, ha ospitato un evento speciale per ricordare uno dei suoi concittadini più talentuosi e rendere omaggio all’arte del doppiaggio col quinto Premio Tonino Accolla, promosso da A.R.C.A (Associazione Rinascimento Culturale Archimedeo) a partire dal 2014. Dedicato all’indimenticabile doppiatore di Eddie Murphy e Homer Simpson e patrocinato dal Mibact, la manifestazione è stata un’occasione per celebrare la figura femminile nel doppiaggio, quindi tutte le professioniste che ogni giorno danno qualità e valore ad un’eccellenza tutta italiana. Vincitrice del Premio Accolla la giovane attrice veneziana Valentina De Marchi, allieva della Voice Art Dubbing di Roma, che, grazie a questo riconoscimento, lavorerà sotto la guida di Claudio Sorrentino (voce di John Travolta e Mel Gibson) presso la società capitolina Beep Studios.

“Ho amato la recitazione fin dall’infanzia – racconta la De Marchi - e negli anni dell’adolescenza mi sono cimentata in un breve corso di teatro, continuando anche successivamente a coltivare questa passione. L’interesse per il doppiaggio è nato per caso, visionando del materiale su Internet; per cui, dal momento che ho sempre coltivato l’uso adeguato della voce, ho pensato che il cerchio si potesse chiudere battendo la strada del doppiaggio”. Volto della manifestazione e vincitrice di un riconoscimento per l’arte di essere donna, Emanuela Rossi, insignita anche del Premio alla carriera. Sorella di Massimo e Riccardo (Sean Penn e Ben Affleck) e cugina di Laura e Fabio Boccanera (Jodie Foster e Colin Farrell), l’attrice è la voce italiana di Michelle Pfeiffer, Emma Thompson e altre famose attrici di Hollywood. Lungo e proficuo il rapporto umano e professionale con Accolla. “Tonino non aveva un carattere semplicissimo, genio e sregolatezza facevano parte di lui – ci racconta - Ma tra noi c’è stata grande stima e simpatia. Con lui ho fatto sempre bei lavori, anche non trovandomi d’accordo su alcune scelte di recitazione, come nel caso del doppiaggio di Angelina Jolie in “Alexander”, dove il risultato finale è stato comunque straordinario”.

Da “La sconosciuta” in poi, Emanuela Rossi è direttrice del doppiaggio dei film di un altro grande siciliano: Giuseppe Tornatore. In questo ruolo è succeduta a Cesare Barbetti, storica voce di Robert Redford.“Avevo conosciuto Peppuccio quando doppiai per lui “Stanno tutti bene” – dice - e quando Cesare ha avuto dei problemi, mi chiese di lavorare assieme. Soprattutto “Baarìa” mi ha dato l’opportunità di conoscere meglio la Sicilia, in particolare Bagheria, e i siciliani”. Premiata per la versatilità nel doppiaggio dei cartoni animati, Perla Liberatori, voce tra gli altri di Kaname Chidori ( “Full Metal Panic!”), Dolly ( “Le Superchicche”) e Stella (“Winx Club”).”Sono personaggi che mi hanno dato tante soddisfazioni e fatto conoscere al pubblico dei bambini, che per me è fondamentale – sottolinea - Essere riconosciuta dagli amichetti di mio figlio come la doppiatrice di Stella è una soddisfazione enorme. Mi capita anche che alcuni genitori mi chiedano di rifarla in video per i loro figli”. Di Accolla l’attrice ricorda in particolare la precisione nel lavoro di direttore:”Sapeva esattamente quello che voleva. Individuava un estro anche nella persona più piccola ed era capace di tirare fuori il meglio da ognuno di noi, anche facendo rifare le battute più volte. Una volta mi fece doppiare un sì circa trenta volte, perché diceva che anche in una piccola parola c’è un mondo. Per me è stato un grande maestro e ricevendo questo premio mi sono sentita in dovere di ringraziarlo sul palco, perché con Homer Simpson ha aperto la strada alla creatività, creando un personaggio tutt’oggi ineguagliabile”.

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