Hitachi Rail Italy

Reggio, consegnato il primo treno per la metro di Taipei

Rispettando i tempi contrattuali Hitachi Rail Italy hasono state realizzate le prime 4 carrozze che fanno parte di una più ampia fornitura

Rispettando i tempi contrattuali Hitachi Rail Italy ha consegnato stamane negli stabilimenti di Reggio le prime 4 carrozze che fanno parte di una più ampia fornitura (di cui è aggiudicataria Hri in joint venture con Ansaldo Sts per la realizzazione del sistema di segnalamento) che vedrà ultimati, entro l'autunno del 2018, altri sedici veicoli. Il treno concepito e realizzato in riva allo Stretto è destinato alla nuova metropolitana automatica di Taipei.

Con una sobria cerimonia – che non ha comunque rinunciato a qualche piccolo “effetto speciale” con tappeto musicale, fumogeni e pioggia di carta colorata – stamane la presentazione del convoglio presso lo stabilimento di Reggio presenti Maurizio Manfellotto, ceo di Hitachi Rail Italy, il commissioner mr. Chang giunto da Taipei per la cerimonia di consegna, Andrew Barr, ceo di Ansaldo Sts, partner tecnologico di Hri, e il sindaco della Città metropolitana di Reggio Giuseppe Falcomatà.
L'intera commessa prevede la realizzazione di 17 veicoli per un numero complessivo di 68 “casse” per un importo per la sola quota HRI pari a circa 110 milioni di euro.
Ogni treno, in configurazione a 4 casse di alluminio, è lungo poco più di 68 metri, largo 2,65 metri, può trasportare 98 passeggeri seduti e 555 in piedi e può raggiungere una velocità di 80 km/h.
L'obiettivo di Hri – ha spiegato Manfellotto – è “di potenziare ulteriormente la nostra capacità produttiva di questo stabilimento e attrarre, di conseguenza nuovi investimenti”. In tal senso la strada che da Reggio conduce... a Taipei sembra possa ancora offrire ulteriori concrete opportunità di sviluppo considerato che, come ha detto lo stesso commissioner mr. Chang, l'obiettivo per Tapei è di passare dagli attuali 136 chilometri di rete metropolitana a 270 chilometri. E quanta alta tecnologia ci sia, ad ogni livello, in questo progetto lo ha voluto sottolineare anche Andrew Barr, ceo di Ansaldo Sts spiegando che il sistema di segnalamento montato su questi convogli rappresenta una novità assoluta. Insomma, per lo stabilimento di Reggio un primato nel primato.
Prima che il convoglio facesse la sua “scenografica” apparizione nel piazzale che ha ospitato la presentazione e che aprisse le porte per una “visita” alle carrozze, il saluto della città dato dal sindaco Giuseppe Falcomatà che ha spiegato che “il futuro stesso di Reggio è legato alla capacità di questa azienda di crescere. Questo stabilimento è, oggi più che mai, il simbolo della Reggio che lavora e che produce”.

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