Open Data

Reggio: i cittadini diventano protagonisti

Presentata al Castello Aragonese dati.reggiocal.it la nuova agenda digitale con gli Open Data del Comune

Attivi, digitali e trasparenti. Questo lo slogan di “Reggio città aperta” la manifestazione organizzata al Castello Aragonese dall’amministrazione comunale per lanciare dati.reggiocal.it la nuova agenda digitale con gli Open Data del Comune, un set di informazioni complete e interattive a disposizione dei cittadini e degli operatori dell’informazione. A promuovere l’evento, che in sessioni diverse, durerà fino a venerdì, l’assessorato alla Smart City presieduto da Agata Quattrone. La moderatrice, Milly Tucci, ha riportato il saluto del sindaco per il quale “la nuova piattaforma web costituisce un importante strumento di partecipazione per tutti i cittadini e di condivisione per la pubblica amministrazione. Anche grazie ad essa sarà possibile colmare il divario digitale che caratterizza ampie fasce della popolazione”.

Per il primo cittadino va perseguito un duplice obiettivo: “Lo sviluppo delle infrastrutture come strumenti essenziali per la digitalizzazione dell’intero apparato amministrativo e, parallelamente, la promozione e la diffusione della cultura digitale, basilare per un corretto sviluppo dei processi democratici”. Standardizzazione dei processi di trasmissione e pubblicazione degli atti diventano così due elementi di trasparenza che consentono ai cittadini di partecipare alla vita democratica dell’ente e di interagire con esso. Sul tema si è soffermato Mauro Nicastri, dirigente AgId: “L’agenzia per l’Italia digitale da tempo si sta impegnando sui temi della trasparenza e dell’anticorruzione creando fra l’altro il portale ‘amministrazione trasparente’. Il punto forte di questa piattaforma sta nella sua estrema semplicità di utilizzo che ha consentito di connettere componenti delle amministrazioni pubbliche che prima non erano in grado di parlarsi. Ne consegue inoltre un rafforzato protagonismo dei cittadini all’interno dell’attività amministrativa”.

Per l’assessore Agata Quattrone quello che si sta lanciando “è un percorso importante utile a promuovere lo sviluppo mancato per tanto tempo. Da questo avvio può nascere un percorso di crescita che sarà alimentato dal contributo di tutti. Se coinvolgiamo sempre di più i cittadini potremo fare del patrimonio conoscitivo un valore sia economico che culturale”. Si punta alla promozione delle competenze digitali per rendere sempre più stretta la coesione fra le diverse componenti della società fisicamente e culturalmente distanti. “L’obiettivo ultimo – ha concluso l’assessore - è quello di garantire trasparenza all’amministrazione”. Su questo tema ha chiuso la deputata di Sinistra Italiana Celeste Costantino, membro della commissione antimafia: “sono reduce da un incontro con Salvatore Fuda, il sindaco di Gioiosa Jonica che ha subito di recente il danneggiamento dell’auto da parte di ignoti. Proprio lui mi ha sottolineato l’importanza dell’accesso documentale come strumento di trasparenza e di lotta al malaffare”. Le parole servono se possono essere recuperate anche a distanza di molto tempo e in questo la loro ‘dematerializzazione’ le rende paradossalmente più concrete.

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Foto di Instagramers Reggio Calabria

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