Messina

L'impegno per un sistema sanitario più efficiente

Il convegno dell’Università Pegaso con gli assessori Armao, Razza e Grasso

Negli interventi degli assessori regionali Gaetano Armao, Ruggero Razza e Bernardette Grasso, presenti al convegno promosso dall’Università telematica Pegaso, c’è tutto l’impegno perché il sistema sanitario guardi con fiducia ai prossimi anni sia sul fronte della maggiore sicurezza nei presidi ospedalieri sia per una migliore sinergia di rete nella consapevolezza che le risorse necessarie non mancheranno ma nell’altrettanto responsabile presa d’atto che i rivoli di sprechi non sono più possibili né saranno tollerati. La spesa sanitaria assorbe quasi il 50% del bilancio, una voce considerevole, sacrosanta quando mirata alla salute dei cittadini che devono sapere di poter contare su un sistema efficiente.

Ciò vale per il settore pubblico come per quello privato perché l’assistenza e la salute riguardano indistintamente tutti ed entrambi concorrono a garantire standard che oggi anche in Sicilia sono di buona affidabilità. Questo  il messaggio di sintesi del convegno, promosso da Nanni Ricevuto responsabile della Pegaso, svoltosi al teatro Vittorio Emanuele che ha visto la partecipazione dei cinque componenti messinesi della Commissione sanità all’Ars (Elvira Amata, Tommaso Calderone, Franco de Domenico, Antonino De Luca, Pino Galluzzo) oltre ai manager di Policlinico, Asp, Papardo e Irccs-Neurolesi (Michele Vullo, Gaetano Sirna, Maria Letizia Di Liberti, Angelo ALiquò), del neo presidente nazionale degli Ordini dei medici Filippo Anelli e  di centinaia di operatori. Moderatori il presidente provinciale dell’Ordine dei medici Giacomo Caudo e il giornalista Massimiliano Cavaleri.

Il vecepresidente della Regione Armao in mattinata è stato in visita al Comune, accolto dal sindaco Renato Accorinti, dal vice Guido Signorino, dal direttore generale Nino Le Donne e da altri componenti della giunta; poi alla Camera di commercio, presieduta da Ivo Blandina, ha incontrato i responsabili di alcuni enti e i rappresentanti del mondo produttivo  e sindacale. Al centro le principali questioni aperte, dall’autorità portuale al porto di Tremestieri, dalla necessità di sburocratizzare procedure avvilenti e penalizzanti,  alla crisi delle imprese che specie nel settore dell’edilizia registra da tempo numeri in allarmante calo. (Ro. Fa.)

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