MESSINA

Migranti alla Gasparro, protesta dei residenti

Due blocchi che hanno mandato in tilt la circolazione per alcune ore

Oggi pomeriggio è esplosa la rabbia degli abitanti di Bisconte contro la presenza, nella ex caserma Gasparro, dei migranti alcuni dei quali nei giorni scorsi si sarebbero intrufolati in delle abitazioni per commettere dei furti. Dopo aver chiesto più volte una presenza più massiccia delle forze dell'ordine alcune decine di persone oggi hanno bloccato la via Direzione Artiglieria mettendo di traverso dei cassonetti.
Due blocchi che hanno mandato in tilt la circolazione per alcune ore. Sul posto sono intervenuti uomini della Digos e dei Carabinieri ed i Vigili del Fuoco poiché i manifestanti hanno incendiato due cassonetti nei pressi del ponte della ferrovia.
Momenti di tensione quando un automobilista ha tentato di forzare i blocchi stradali e si è sfiorata la rissa coni manifestanti. Sono dovute intervenire le forze dell'ordine per riportare la calma.
Sul posto anche il presidente della terza circoscrizione Lino Cucè :”La rabbia è esplosa -ha detto Cucè- perchè l'amministrazione comunale ha trascurato Bisconte un quartiere popoloso che chiede solo di essere reso vivibile”. Sulla difficile convivenza con i migranti Cucè ha detto che si cercheranno soluzioni nell'incontro fissato per il 30 ottobre con il Prefetto Ferrandino richiesto dai consiglieri comunali Gioveni e Carreri e di circoscrizione Cacciotto.
Fra le richieste degli abitanti di Bisconte anche il ripristino dell'impianto di pubblica illuminazione guasto da circa un anno e la potatura degli alberi.

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