Messina

LovMe Fest / Foto Gallery

La terza edizione organizzata da associazioni studentesche e non solo. Mostre, workshop di yoga e acroyoga, esibizioni canore e di danza in una Villa Dante tirata a lucido

Un’ondata di entusiasmo, divertimento, partecipazione: successo travolgente per la terza edizione del LovMe Fest, rassegna multidisciplinare coordinata da una rete di associazioni universitarie e non solo. Fin dal mattino un pubblico variegato ha popolato Villa Dante per prendere parte alle tante iniziative organizzate. Un'offerta culturale per tutti i gusti e in grado di coinvolgere sportivi, famiglie, bambini, anziani e giovanissimi. Lungo i sentieri mostre di fotografia, scultura, pittura e fumetti. Workshop di yoga e Acroyoga. Esibizioni canore e di danza. Ancora estemporanee, street food, body-painting, esposizioni artigiane e l'apprezzata esibizione di droni ed elicotteri professionali. Seguiti i seminari su Europa, legalità, disabilità, diritti civili e interreligiosità. Quasi 15 ore di intrattenimento: immancabile protagonista la musica. Tre palchi per rispondere a tutte le esigenze: dalle cover al djset, passando per la rassegna di concerti di artisti locali conclusa dall'acclamata perfomance del rapper romano Tommaso Zanello, al secolo “Piotta”.

Una festa della Repubblica capace di trasmettere un'energia incredibile. La vittoria più grande di quest'anno, per una kermesse divenuta punto di riferimento dell'estate messinese, è stata la riconsegna di Villa Dante in una veste accogliente e dignitosa. Obiettivo raggiunto grazie agli sforzi di tanti volontari che nei giorni scorsi si sono prodigati per rendere pienamente accessibile il “polmone verde”. «Lo sforzo è stato massiccio, abbiamo preso possesso delle aree solo mercoledì per questo siamo contenti di essere riusciti nell'intento pur con qualche difficoltà – ha spiegato Guglielmo Sidoti, in rappresentanza del gruppo organizzativo –. Tra le note liete, è stato bello rilevare come molti cittadini una volta scoperto cosa stessimo facendo si sono uniti dando una mano con rastrelli e palette». Con l'aiuto di un privato e dell'Ufficio manutenzioni di Palazzo Zanca, resi agibili i servizi igienici, un altro tassello positivo che l'evento lascia in eredità. «Gli sforzi economici da sostenere sono importanti, inizialmente sull'ipotesi Villa Dante era emersa qualche titubanza ma poi con fiducia siamo riusciti a replicare in un contesto più ampio quanto proposto a Forte Ogliastri – ha proseguito Sidoti –. Cerchiamo sempre di lasciare un segnale positivo al di là della manifestazione vera e propria». Soddisfatto l'assessore comunale alla Cultura, Federico Alagna, che assieme al Consiglio della 3. Circoscrizione ha supportato l'evento: «Ci tenevamo a realizzarlo qui quest'anno, non soltanto per garantire superfici maggiori ma anche per ridare vita ad uno spazio che meriterebbe quotidiana fruizione – ha spiegato il componente della Giunta Accorinti –. Come è noto i lavori per restaurare l'arena e la piscina sono stati finanziati, in attesa che partano pensiamo si possa fare qualcosa già adesso, questa era un'occasione giusta. Sto cercando di mettermi a servizio di alcune realtà, come quelle studentesche, che hanno molta voglia di fare».

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Foto di Alessio Villari

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