MESSINA

Polizia sgomina banda rapinatori/Gallery

Arrestati, fra gli altri, un impiegato di banca ed una Guardia Particolare Giurata.

La Squadra Mobile, dopo lunghe indagini, ha smantellato una banda di rapinatori messinesi che nel marzo scorso ha messo a segno una rapina da 400mila euro alla Banca di Credito Peloritano di Barcellona. In precedenza a dicembre, ne aveva tentata un'altra al Porto di Milazzo nei confronti di un agente portavalori della Sicurtrasporti, fallito dopo un conflitto a fuoco con le guardie giurate. Stamani sono stati arrestati Vincenzo Nunnari, 60 anni, Salvatore Di Paola, 19 anni, Giovanni Cortese, 43 anni, Rosario Mazza 62 anni, la guardia giurata Antonio Mascarese, 46 anni e l'impiegato di banca Mirko Silvestri, 34 anni.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Barcellona, sono scattate dopo il tentativo di rapina compiuto il primo dicembre scorso alla biglietteria degli aliscafi Liberty Lines di Milazzo. Tre persone, a volto coperto ed armate di pistola, aggredirono due Guardie Giurate che, addette al servizio di trasporto valori alle Isole Eolie, trasportavano ingenti somme di denaro custodite in uno zaino ed in un trolley.
Uno dei malviventi colpì con il calcio della pistola più volte una delle guardie provocandogli una ferita scomposta alla clavicola ed un trauma cranico con prognosi di 20 giorni. Per difendere il collega, l’altra guardia ebbe un conflitto a fuoco con i rapinatori che alla fine fuggirono rinunciando alla rapina.
Grazie all immagini delle telecamere di videosorveglianza gli investigatori hanno individuato l’autovettura utilizzata dai malfattori, una mini cooper risultata rubata. Dal monitoraggio dei movimenti del mezzo i poliziotti hanno dedotto che i rapinatori fossero a conoscenza di tutti gli spostamenti del furgone portavalori. Grazie alle intercettazione telefoniche ed ambientali sono stati individuati in Mazza e Mascarese i basisti.
MASCARESE dipendente della società Sicurtrasport di Messina tra l’altro la stessa mattina si trovava a bordo di uno dei furgoni della ditta che era partito contemporaneamente a quello sul quale viaggiavano i due colleghi successivamente aggrediti. Dopo un primo tratto di strada percorso insieme i due mezzi si separarono all’altezza del casello di Milazzo. Gli altri complici sono statiindividuatiin Vincenzo Nunnari e Salvatore Di Paola.
Risolto anche il caso della rapina del 28 marzo scorso alla Banca di Credito Peloritano di Barcellona. Alle 11.30 un malvivente travestito da donna ed armato di taglierino, entrò in banca, dopo che il cassiere, Mirko Silvestri, uno degli arrestati, gli aprì la porta.
Una volta all’interno armato di taglierino simulò, davanti agli altri dipendenti, di minacciare il cassiere che subito sbloccò il sistema di sicurezza dell’ingresso permettendo anche al secondo complice di accedere in banca e impossessarsi di 420.000 euro posti fuori dalla cassaforte, perché in attesa di essere prelevati dal portavalori della ditta Sicurtransport.
Dalle intercettazioni di conversazioni tra MAZZA E MASCARESE si è scoperto che i due erano coinvolti anche nella rapina in banca e che gli ideatori del colpo sarebbero stati CORTESE, NUNNARI e DI Paola e i basisti anche in questa occasione le due guardie giurate MASCARESE e MAZZA. Complice del gruppo il cassiere della banca Mirko SILVESTRI.

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