Messina

Mai più fiori sull’asfalto
Avviata raccolta di firme

A piazza Duomo la Giornata per le vittime della strada. Si chiede l’istituzione della "Giornata nazionale" e la creazione di presidi fissi di assistenza, legale, medica e psicologica, per le vittime e le loro famiglie

Fotogallery di A. Villari

Nemmeno il maltempo e il freddo hanno bloccato ieri sera l’Associazione italiana famiglie e vittime della strada e la Croce Rossa Italiana di Messina che, in occasione della Giornata mondiale delle vittime della strada, in programma per oggi, anche quest’anno, per il terzo anno di seguito, hanno organizzato l’evento “Mai più fiori sull’asfalto” a piazza Duomo. Articolata in una serie di attività e iniziative è con il gioco che, i giovani volontari della Croce Rossa hanno intrattenuto e informato i numerosi messinesi che hanno partecipato alla campagna di sensibilizzazione. Ma non soltanto. Dal “CRIlionario” che, sulla falsariga del programma di Canale 5, impegnava i partecipanti a rispondere a domande inerenti la giusta condotta e lo stato di salute fisica corretti per potersi mettere al volante in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri, era possibile anche eseguire un percorso a ostacoli con lenti che deformano e limitano la percezione visiva, simulando, quindi, l’effetto dell’abuso di sostanze alcoliche. Ma, il momento più importante della serata, è stata la simulazione di un vero e proprio incidente per spiegare cosa fare e cosa non fare in caso di coinvolgimento diretto o indiretto. «Intervenire subito nel post-incidente per ridurre le conseguenze dannose è uno dei motivi fondamentali delle nostre campagne di sensibilizzazione – afferma la presidente dell’Aifvs, prof.ssa Giuseppina Mastrojeni –. Per post-incidente si intendono non soltanto le manovre giuste da eseguire, ma anche tutte le forme di aiuto e supporto da dare alle famiglie, nonché la giustizia, spesso negata, alle vittime. Per noi è importante espanderci sul territorio per coniugare l’azione del pubblico e quella del privato». La novità di quest’anno, infatti, è la raccolta di firme per chiedere l’istituzione della Giornata nazionale del ricordo delle vittime della strada e la creazione di presidi fissi di assistenza, sia legale, che medica, che psicologica, per le vittime e le loro famiglie, in cui si sta impegnando l’associazione. «La nostra azione – continua la prof. Mastrojeni – sarebbe ancora più incisiva se avessimo un ufficio da cui poter gestire i centri di assistenza già esistenti; chi, come me, ha vissuto in prima persona un evento così straziante può aiutare anche gli altri». Le tante magliette bianche di chi, a fine serata, si è sdraiato come fosse una vittime della strada, e i palloncini che son volati in cielo, per salutare così, chi, anche se lontano, continua a essere presente nella memoria di tutti, portavano i nomi di Valeria Mastrojeni, Andrea Scaglione, Rosario Costa, Lorena Mangano, Nino Centorrino, e di tutti coloro i quali si sono, ingiustamente spenti, per mano dell’incoscienza altrui. Stamattina si terrà alle 11 nella Cattedrale la messa in memoria delle vittime della strada, e, dalle 10 alle 13, sempre al Duomo, il Centro artistico del Mediterraneo, in collaborazione con l’Aifvs, si concentrerà sulla sicurezza dei bambini in auto.

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