Messina

Violento assalto in farmacia, ferito il titolare

Colpito al capo e trasportato al Policlinico: non è grave. Costretto alla fuga un rapinatore armato di coltello. Fotogallery A. Villari

È sfociato nel sangue l’ennesimo assalto armato ai danni di un esercizio commerciale cittadino. Il malcapitato di turno è il titolare della farmacia Fiandaca, in via Scipione Enrico, al Villaggio Aldisio, ferito da una coltellata al capo scagliata da un rapinatore. Il proprietario, il dottor Antonino Montagnese, è stato trasportato in ambulanza al vicino Pronto soccorso del Policlinico universitario “Gaetano Martino”. Le sue condizioni di salute non destano particolare preoccupazione. Inquieta, invece, il brutto risvolto dell’azione criminale, che avrebbe potuto determinare conseguenze drammatiche in seguito alla ribellione del farmacista. Quest’ultimo, infatti, non si è lasciato intimorire dalle minacce del bandito. Ha provato a reagire, a ostacolare e magari stroncare il piano del malvivente. Ma il rapinatore è andato su tutte le furie, sferrando un fendente indirizzato alla testa del dottor Montagnese.

Poi si è dileguato a piedi e non è chiaro se nelle vicinanze vi fosse un complice ad attenderlo a bordo di un’automobile o di un ciclomotore. Sul caso stanno indagando i carabinieri della Compagnia Messina Sud.

In base a una prima ricostruzione, il bandito è entrato in azione intorno alle 12.30 di ieri, travisato da una sciarpa e con in pugno un coltellaccio da cucina. Urlando ha manifestato le intenzioni delittuose. Pochi istanti più tardi, ha scavalcato il bancone, dirigendosi verso il registratore di cassa per arraffare i soldi. A quel punto, il titolare ha deciso di affrontarlo ed è stato ferito al cuoio capelluto. Il rapinatore è comunque riuscito a portare via del denaro (in fase di quantificazione) e a dileguarsi. Adesso è ricercato dai carabinieri, che hanno allestito numerosi posti di blocco in città, con l’obiettivo di acciuffare a tempo record anche questo malvivente. Al momento dell’assalto armato, pare indossasse un jeans e una felpa con cappuccio calato sulla testa. Gli uomini del Nucleo radiomobile e del Nucleo operativo Messina Sud (assieme ai colleghi della Stazione di Bordonaro) hanno raccolto alcune testimonianze e acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza in dotazione alla farmacia.

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