Messina

Il ministro Galletti
inaugura il Cerisi

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha inaugurato il laboratorio del Centro di ricerca d'eccellenza e innovazione per strutture e infrastrutture di grandi dimensioni (Cerisi)

"Per troppo tempo non abbiamo fatto interventi ed oggi scontiamo un ritardo di manutenzione, un ritardo di progettazione e dall'altra parte cambiamenti climatici che rendono la situazione sempre più difficile". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti parlando del dissesto idrogeologico che ha causato anche la recente emergenza idrica a Messina legata alla rottura della condotta, intervenendo all'inaugurazione del Laboratorio Cerisi (Centro di ricerca d'eccellenza e innovazione per strutture e infrastrutture di grandi dimensioni) all'Università di Messina. "Mi impegno - ha aggiunto - a mettere a disposizione le risorse, ne ho già messo a disposizione parecchie e ne metterò delle altre. Ho semplificato il sistema mi aspetto però che le regioni e i Comuni progettino e facciano le opere. Quella delle risorse rischia di essere la grande scusa. La seconda fase di Italia Sicura spero sia pronta gia' nei primi mesi del 2016. Non voglio però fare promesse che poi non riesco a mantenere".

"Questo laboratorio é un'eccellenza per la ricerca, noi oggi abbiamo bisogno proprio di questo sia in Italia che nel mondo. Uno dei punti principali dell'accordo di Parigi è l'investimento in tecnologia ambientale. Noi su questo punto siamo più avanti degli altri paesi". Lo dice il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti intervenendo alla cerimonia di inaugurazione del Laboratorio Cerisi (Centro di ricerca d'eccellenza e innovazione per strutture e infrastrutture di grandi dimensioni) all'Università di Messina. Si tratta di un laboratorio con apparecchiature all'avanguardia dal punta di vista tecnologico per fare test su sistemi di ingegneria sismica, geotecnica, navale, meccanica e geofisica. "Già da anni - prosegue - abbiamo investito nella politica industriale proprio per rispettare il protocollo di Kyoto del 1997. Tutto questo oggi può essere una grande occasione per l'Italia, per crescere ancora dal punto di vista del rispetto dell'ambiente e esportare queste buone tecnologie che abbiamo. Questo centro che inauguriamo oggi è un bell'esempio". "Questo laboratorio - continua - è la dimostrazione che al Sud le cose a possono fare se c'è un'attenta gestione dei fondi, la necessaria pianificazione e l'approccio scientifico. Cerisi è una grande opportunità per Messina, la Sicilia e per tutta l'Italia: un'esperienza fondamentale che ci fa entrare in quel percorso produttivo ed economico indicato dall'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici''.

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