Verzino (Crotone)

Nonno Alessandro, un giovanotto... di 100 anni

Da Italo Balbo al Terzo Millennio: un secolo di ricordi

 «Oggi sono qui...  e fra due giorni festeggio i miei cento anni. Chi l’avrebbe mai detto?». Seduto sulla sua poltroncina nella cucina di casa, all’ingresso dell’abitato di Verzino, nonno Alessandro sorride e il suo sguardo ancora limpido come la sua mente, vaga lontano. Pensa a quel lungo bagaglio di ricordi che si porta dietro. Alessandro Girimonte, è nato nel piccolo centro dell’Alto Crotonese, il 27 aprile 1916.  Ha attraversato tutto il ‘900 e il quindicennio nel nuovo secolo. È una miniera di ricordi. È stato testimone di un mondo che non c’è più, oltre ad aver conosciuto, anche personaggi di tempi lontani, come il gerarca fascista Italo Balbo, governatore della Libia tra la fine degli anni ‘30 e il giugno 1940. «Quando veniva a Bengasi – ricorda il centenario, che è stato soldato, negli anni precedenti e durante la seconda guerra mondiale in Libia – io che facevo l’autista e il mio maggiore, lo andavamo a prendere all’aeroporto in auto». 

Alessandro Girimonte ha ancora fissati nella mente i nomi di quelle città libiche («Ridotta Capuzzo, Barce, Derna, Misurata, Bardia») che attraversava  col suo camion, trasportando uomini e materiali, dal fronte alle retrovie durante la campagna d’Africa.  Catturato in Tunisia nel maggio 1943 dagli alleati, trascorse tre anni di prigionia in un campo nel Nord dell’Inghilterra vicino a Manchester: «Gli inglesi ci trattavano bene», ammette il centenario  che durante quel periodo imparò a scrivere ed a leggere la lingua di Shakespeare.
Oltre ai ricordi di guerra,  nonno Alessandro ha impressi nella sua memoria, aneddoti della sua infanzia («Penso a nonna Angela che gestiva un forno qua vicino, e col pane crudo che le persone le davano per pagare le infornate, cuoceva piccole pagnotte soffici che regalava ai bambini poveri»), o della sua giovinezza («Con mio cugino Alessandro andavamo a serenate ma una sera nel rione “Pezza” i carabinieri ci fermarono, ci denunciarono per disturbo alla quiete pubblica e ci sequestrarono chitarre e mandolino»). E non ha certo scordato il suo matrimonio con Mariangela («durato 70 anni»), venuta a mancare da tre anni, e  il suo lavoro di autotrasportatore dopo la guerra. I suoi ricordi più importanti li ha messi nero su bianco. E sono stati trascritti su un libricino curato da Teresa Russo responsabile della Biblioteca del Comune  di Verzino che per mercoledì ha organizzato una festa per i 100 anni di nonno Alessandro. C’è da giurare che parteciperà tutto il paese a cominciare dal sindaco Franco Parise, oltre naturalmente ai tre figli (Luigi, Tommasina e  Antonio) di Alessandro Girimonte ed ai sei nipoti. Ma qual è il segreto per arrivare a 100 anni? «La serenità – risponde sorridendo – con la quale ho vissuto ed affrontato le cose belle e quelle brutte che la vita ci riserva». Buon compleanno Nonno Alessandro.

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