pianopoli

Bloccata
la discarica

Il conferimento dei rifiuti nella discarica di Pianopoli, la più importante della Calabria, è stato bloccato a causa di una protesta di un gruppo di ambientalisti. Rimosso il blocco dopo la segnalazione della perdita di percolato da alcuni camion. GUARDA LE FOTO

E’ durato qualche ora il blocco delle discariche di Alli e Pianopoli attuato dal movimento Rete Difesa del Territorio “Nisticò” . Il blitz, scattato all’alba, ha voluto richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze dell’ordine sulle presunte violazioni e anomalie nel conferimento e trattamento dei rifiuti nei due impianti. I manifestanti, che hanno bloccato gli autocompattatori in coda, hanno fatto notare agli agenti e ai carabinieri intervenuti per rimuovere il blocco, la perdita di percolato da alcuni camion e lo sversamento anomalo dei liquidi nei due impianti. La riprova – secondo gli ambientalisti – del fatto che i rifiuti non vengono trattati, cosi come prevede la legge prima di arrivare in discarica. Indice puntato sul conferimento massiccio e indiscriminato disposto in questo periodo, per evitare la solita emergenza estiva, dal commissario per l’emergenza rifiuti Speranza. Sotto accusa anche il protrarsi della fase commissariale che dura dal ’97. Dopo tutti questi anni e dopo due miliardi di euro spesi, la gestione del ciclo dei rifiuti in Calabria è ancora altamente critica. Per la rete difesa del territorio è urgente l’avvio di un confronto vero tra le istituzioni per evitare che impianti non perfettamente funzionanti e un conferimento indiscriminato possano inquinare ancora di più l’ambiente. Quello che chiede il gruppo “Nisticò” è una gestione non emergenziale, ma partecipata, trasparente, con una educazione alla differenziata anche dei cittadini. 

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