Pesaro

Sfigurata con l'acido
Immagini choc di Lucia

Lo ha detto Lucia Annibali, premiata oggi pomeriggio a Palazzo Montani Antaldi dal circolo della stampa di Pesaro, in una sala stracolma e tanta gente rimasta fuori a seguire la cerimonia dagli schermi.

"Non so nemmeno io come ho fatto a sopportare il dolore che avete intuito in quelle foto. Comincio a rendermene conto solo adesso. Ma mi sento di dire che la vita è meravigliosa, mi sta andando tutto bene, un giorno più bello dell'altro. Non so nemmeno io perché mi succede questo. Ma so che è fantastico". 

Lo ha detto Lucia Annibali, premiata oggi pomeriggio a Palazzo Montani Antaldi dal circolo della stampa di Pesaro, in una sala stracolma e tanta gente rimasta fuori a seguire la cerimonia dagli schermi. "Ma lei non ha meriti per ricevere il premio - l'ha presentata provocatoriamente il primario di chirurgia dell'ospedale di Parma Edoardo Caleffi, che sta seguendo il suo recupero - lei ha solo subìto. 

Ma vi assicuro che dimostrerà strada facendo tutti i requisiti per meritare questo riconoscimento". E' stata una cerimonia di grande emozione, con il video autoprodotto che mostra immagini di Lucia felice, con le amiche, in vacanza, alle cene e alle feste, e poi in ospedale, con il viso bendato, la pelle 'mangiata' dall'acido, gli occhi che non si aprono. E poi pian piano la rinascita, fino al Cavalierato al Quirinale con il presidente Napolitano che le fa il baciamano, il tutto sulle note di 'Happy', la canzone-tormentone di Pharrell Williams. Caleffi si è definito il secondo padre di Lucia, perché "è rinata dopo il 16 aprile scorso, è passata in questa culla (il letto nel reparto grandi ustioni di Parma; ndr), si è sottoposta aduna lunga serie di inserzioni di pelle, di grasso, di fattori di crescita. E poi è uscita, con la sua faccia, è andata ad un convegno a Parma zittendo una platea di 300 ragazzi, è ritornata alla vita sociale e questo grazie non alla sua pelle ma al suo cervello. 

Ora Lucia fa anche da 'cavia' ai congressi medici, sa che dovrà sopportare altro malessere ma sa anche di poter contare su due angeli custodi, io e il colonnello dei carabinieri Giuseppe Donnarumma. E lei, quando si guarda allo specchio, si vede così: un leone". La Annibali ha ringraziato il medico, "una persona che per me rappresenta tutto perché migliora anche dentro la vita delle persone", e la giornalista del Corriere della Sera Giusy Fasano, che ha scritto un libro su di lei, di imminente uscita. Michelle Hunziker, volto dell'associazione Doppia difesa contro la violenza sulle donne, ha inviato un messaggio: "Spero di conoscerti presto, Lucia e grazie per il coraggio che hai dimostrato, sei una grande donna che non è stata a piangersi addosso ma ha reagito".

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