Sibari (Cs)

Sacerdote ucciso
a colpi di spranga

Un lungo applauso ha salutato il feretro di padre Lazzaro Longobardi il sacerdote ucciso a sprangate a Sibari in provincia di Cosenza. Indagano i carabinieri. Annullate in città le manifestazioni per il carnevale

Un lungo applauso  ha salutato il feretro  di padre Lazzaro Longobardi, il sacerdote ucciso a sprangate davanti la chiesa  a Sibari, in provincia di Cosenza. Era parroco di san Raffaele di Lattughelle da 27 anni, mentre da 20 anni guidava anche la parrocchia di San Giuseppe, dove è stato trovato morto. Il sacerdote  era molto conosciuto nella zona, dove era giunto  dopo avere insegnato nel seminario di Foggia per cinque anni, mentre all'inizio delal sua esperienza sacerdotale era stato vicario parrocchiale a Pagani. Padre Longobardi era nato a Gragnano (Napoli) ed era stato ordinato presbitero nel 1971. Era appartenente alla Congregazione del antissimo Redentore. Lo ricordano come  un sacerdote disponibile e pronto ad aiutare gli altri. Tante le richieste di aiuto che giungevano nella  sua canonica. E' stata un'addetta alle pulizie delal chiesa a scoprine questa mattina il cadavere. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Mons. Nunzio Galantino, vescovo di cassano allo Ionio e segretario delal Cei che era a Roma, ha deciso di rientrare d'urgenza e seguire personalmente la vicenda. Il sindaco di Cassano Ionio, Gianni papasso ha deciso di annullare tutte le manifestazioni del carnevale in segno di lutto.

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