Morte senzatetto
sit-in a Cosenza
sarà lutto cittadino

Sit- in questo pomeriggio a Cosenza. Striscioni con su scritto"Vergogna" sulle mura della casa diroccata dove i tre senza tetto hanno perso la vita. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino

Sit- in questo pomeriggio in via ventiquattro maggio. Le associazioni che si occupano di migranti. nonostante la pioggia, sono rimaste a presidiare le vecchie mura della casa in cui sono morti carbonizzati tre uomini senza fissa dimora. Nella città dei bruzi anche Francesco Caruso, no global napoletano ed ex parlamentare di Rifondazione comunista. Gli striscioni destinati anche ai passanti distratti più che le parole su cui si poteva leggere “Vergogna” e poi “Milioni di euro per l'accoglienza e ancora si muore nelle case abbandonate.” Il portone ormai chiuso ed il nastro rosso e bianco a delimitare la zona sequestrata. Poggiati sul legno consumato alcuni fiori, il segno di una città che non è rimasta indifferente dinanzi alla tragedia. Intanto le operazioni di identificazione dei tre senzatetto sono complesse e richiederanno più tempo. Con il passare delle ore , anche la possibile nazionalità romena delle vittime non sembra essere così certa, tanto che adesso si pensa che i tre senzatetto possano essere di origine nordafricana. ll sindaco Mario Occhiuto ha proclamato una giornata di lutto cittadino. Dopo un colloquio con il vescovo monsignor Salvatore Nunnari, è stato deciso che i funerali delle tre vittime si svolgeranno nella Cattedrale della città.In quella circostanza, Palazzo dei Bruzi esporrà la bandiera comunale a mezz’asta e le tre salme saranno omaggiate con il gonfalone del capoluogo bruzio. La data della messa funebre, che coinciderà con il lutto cittadino, sarà resa nota non appena la polizia scientifica avrà ultimato i rilievi e l’autorità giudiziaria autorizzerà la sepoltura dei corpi.   

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