San Martino di Finita (CS)

Furto ostie consacrate
l'ombra del satanismo
Vescovo chiude chiesa

I carabinierei indagano per individuare gli autori del furto sacrilego. Ignoti hanno forzato il tabernacolo e portato via il calice con le particole. Il vescovo ha chiuso temporaneamente la chiesa che deve essere riconsacrata.

A San Martino di Finita la gente è incredula e preoccupata dopo il furto sacrilego nella chiesa Madre. Le campane continuano a suonare tre volte al giorno, alle 7 alle 12 e alle 20, ma soltanto per scandire le ore, non possono annunciare alcuna funzione religiosa. Infatti, l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore Nunnari ha ordinato la sospensione delle celebrazioni fino a data da destinarsi perche la chiesa deve essere riconsacrata. Anche i carabinieri della stazione di Torano e della compagnia di Rende sono al lavoro per individuare gli autori. La pista più accreditata rimane quella delle sette sataniche anche se non si esclude alcuna ipotesi a cominciare dal semplice furto. E' stata suor Luciana, una delle quattro elisabettine di San Martino a scoprire l'intrusione: “Erano le 11:30 e stavamo andando a Catanzaro – ha dichiarato la suora – allora mi sono fermata per mettere a posto la chiesa e preparare ed invece ho trovato un disastro. L’altare barbaramente profanato. Mi sono accorta che qualcuno ha preso le chiavi per entrare in chiesa dal nascondiglio, un cassetto nella canonica. Probabilmente chi ha messo a segno il gesto doveva sapere”. Per il momento niente messe in attesa della riconsacrazione. Il parroco Don Emanuele è stato ricevuto dall'arcivescovo per approfondire i particolari della prassi da seguire in questi casi, già da ieri sono iniziate le veglie di riparazione in un'altra chiesa del paese. E per gli autori non solo eventuali condanne penali, ma anche la scomunica, prevista dal diritto canonico.

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