Sisma Pollino

Natale a Mormanno
tra neve e scosse

La città continua a vivere con l'incubo dello sciame e ora con il disagio della neve. Negozi chiusi, attività ferme per l'inagibilità del centro storico. la speranza affidata ad un albero davanti la cattedrale.

Un grande abete con qualche addobbo rosso davanti la chiesa madre di Mormanno, fortemente danneggiata dal sisma a simboleggiare il Natale. Un natale amaro, fatto di disagi, preoccupazioni e timori. la terra continua a tremare. Scosse quotidiane che non danno tregua, che impediscono qualsiasi ritorno alla normalità. Mormanno rischia sempre più di diventare un paese fantasma nonostante amministratori e cittadini ce la mettano tutta. nel centro le strisce bianche e rosse inibiscono strade e case. Aumentano le aree off limits. Molti i negozi chiusi e quei pochi che sono aperti restano desolatamente vuoti. La gente evita di stare nelle zone pericolose. Nei cinque Bed & Breakfast della cittadina soggiornano gli sfollati. I titolari, in un grande gesto di solidarietà, hanno aperto le strutture a chi ha perso la casa. Si aspetta di capire quale sarà il futuro, se Mormanno sarà messo in sicurezza e se questo splendido borgo potrà tornare a vivere. Intanto una parvenza di normalità è stata data dalla festa dei "Perciavutti". In un tendone si sono ritrovati tutti a festeggiare l'apertura delle botti. Una tradizione che qui richiamava tantissime persone anche da fuori regione. E questa sera a Cosenza al cinema Citrigno una serata di musica per raccogliere fondi organizzata dal collettivo dei musicisti calabri "SISMUSICA".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

i più letti di oggi