Campora San Giovanni

Razzia randagi
denuncia villeggianti

Avvelenamento oltre che maltrattamenti. A Campora San Giovanni alcuni villeggianti continuano a denunciare l'ostilità nei confronti dei randagi.

Alcuni villeggianti a  Campora San Giovanni indignati per la  razzia di randagi. Ecco cosa ci segnalano: “Avvelenamento con lumachicida (metaldeide), tra i peggiori veleni in commercio. Questa terribile sorte è toccata a due meticci a Campora San Giovanni, lo scorso fine settimana. Un epilogo orribile che però era stato già più volte preannunciato e, ignorato, dalle forze dell’ordine. I due cani uccisi con i bocconi avvelenati non hanno mai avuto vita facile. Erano stati abbandonati da gente del posto nella piazzetta di via delle Orchidee, nella primavera del 2014, all’età di circa due anni. Da quel momento sono sopravvissuti unicamente grazie alle cure di alcuni villeggianti, che risiedono a Campora San Giovanni solo nei mesi estivi, ma che una volta a settimana si recano comunque in zona, e che, nonostante le minacce dei residenti, che non volevano assolutamente che si desse cibo ai cani per strada, hanno continuato comunque a prendersi cura dei randagi locali. Nello scorso mese di febbraio dai due randagi in questione sono nati sette cuccioli: quattro maschi e tre femmine. I maschietti e una femminuccia hanno trovato famiglia. Due delle cucciole sono invece rimaste nel branco. Da sottolineare, tutti cani docili e dolcissimi, affatto aggressivi o pericolosi. Da quel momento l'inferno. I cani (cinque, per l’esattezze) subivano costantemente maltrattamenti: bastonate, calci, lanci di sassi. Una delle cucciole fu investita e lasciata in terra. Fu salvata dalla solita famiglia di villeggianti e portata dal veterinario con bacino e zampa fratturati. Inutili due denunce ai carabinieri locali per maltrattamento verso i randagi e contro un uomo che lasciava incustodito il suo cane molosso, che aggrediva più volte i randagi. Tra il 3 ed il 5 settembre hanno dapprima intossicato le due cucciole, che non si muovevano, non mangiavano e vomitavano. I villeggianti hanno immediatamente chiamato i vigili, che fortunatamente hanno deciso per l’ingresso in canile delle due cagnoline, dove è stata accertata l’intossicazione e dove sono state curate, e dove adesso aspettano di essere affidate (microchippate,vaccinate e sterilizzate). Non paghi, però, i camporesi hanno atteso che la famiglia di villeggianti rientrasse nella sua residenza per colpire ancora e questa volta mortalmente:  domenica 13 Settembre, al loro rientro a Campora,  i villeggianti hanno trovato morti due dei quattro randagi del branco: uno sul bordo di una strada e l'altro nella pinetina locale. Gli unici due cani salvi, più schivi e paurosi, non avranno accettato i bocconi dagli sconosciuti. I villeggianti hanno immediatamente attivato le procedure necessarie. Sono intervenuti la guardia zoofila, i vigili, un veterinario dell’ASP, che hanno accertato l'avvelenamento. I residenti avevano lasciato i due cani in terra dal venerdì, agonizzanti per oltre dodici ore. Ora bisognerebbe tutelare i due rimasti. Ma il canile di Fuscaldo è pieno”.

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