giovedì 2 settembre 2010  
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> Catanzaro (25/04/2010) Torna Indietro

 
Uno molestava i passanti sul Corso l'altro avrebbe rubato in ospedale
Rumeno di 35 anni e catanzarese di 40 arrestati dalla Polizia

Doppio arresto, venerdì pomeriggio, da parte degli agenti della Squadra Volante della Questura, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio.
Il primo a finire in manette è stato un rumeno, Stelian Viziteu, 35 anni. L'uomo, secondo la ricostruzione affidata ad un comunicato stampa della Polizia, è stato sorpreso su corso Mazzini «in evidente stato di ubriachezza», mentre sarebbe stato «intento a molestare i passanti». L'intervento della Polizia sarebbe scattato proprio in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini. Alla richiesta, da parte degli operatori di Polizia, di fornire le generalità o i documenti che ne attestassero l'identità Viziteu avrebbe intimato agli stessi di allontanarsi, altrimenti avrebbe preso la pistola per ucciderli. A questo punto, sempre stando alla ricostruzione contenuta nel comunicato stampa, gli operatori di Polizia avrebbero cercato di bloccare il 35enne e di effettuare una perquisizione per scongiurare pericoli per l'incolumità propria e dei passanti. In pochi istanti sarebbe scoppiato però un parapiglia: Viziteu avrebbe sferrato pugni e gomitate nel presunto tentativo d'impedire la perquisizione.
Rapidamente gli agenti delle Volanti sono però riusciti a bloccare l'uomo, dichiarato quindi in stato d'arresto per il reato di resistente a pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni. Il rumeno è stato condotto quindi nel carcere di Siano, a disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica. Domani mattina l'uomo dovrebbe essere trasportato al Tribunale di via Argento per essere sottoposto al processo per direttissima nel corso del quale avrà modo di difendersi e fornire la propria versione dei fatti.
Il arresto è stato effettuato nella zona nord della città, non distante dall'ospedale Pugliese. Secondo quanto comunicato sempre dalla Polizia, in manette è finito Pasquale Aloi, catanzarese di quarant'anni, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato continuato. Vittime del furto sarebbero alcune persone ricoverate nel reparto di Medicina interna dell'ospedale Pugliese. L'uomo è stato rintracciato dagli agenti della Questura all'interno di una sala giochi, nella zona limitrofa all'ospedale, proprio mentre stava inserendo alcune banconote in una macchinetta da gioco regolarmente autorizzata. Aloi, sottoposto a perquisizione personale, sarebbe stato trovato in possesso della somma complessiva di 40 euro che la Polizia ritiene sia provento di furto.
Secondo quanto sottolineato ancora dalla Questura, la somma di denaro sequestrata è stata subito restituita alle presunte vittime di furto, mentre Aloi è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito alla casa circondariale di Siano. Anch'egli dovrebbe essere condotto lunedì in Tribunale per l'interrogatorio.(g.l.r.)
 
 
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